Presentazione ufficiale della squadra oggi a Madrid e prima uscita ufficiale per il nuovo dream team Honda formato da Marc Marquez e Jorge Lorenzo che, con l’unveiling delle nuove RC213V, ha dato il via alla celebrazione dei 25 anni di collaborazione tra Repsol, il principale sponsor della squadra, e HRC. Anniversario particolarmente sentito per Marquez che ha avuto il supporto della compagnia spagnola fin da quando correva nelle serie minori. “È un privilegio far parte di questa famiglia perché i miei idoli correvano con i colori di questa squadra e ho sempre voluto stare qui – ha premesso il campione in carica nel suo intervento -. Ho avuto la fortuna di gareggiare con questa squadra fin dai campionati spagnoli, per poi passare nel Motomondiale, ed è qualcosa di leggendario festeggiare i 25 anni e contribuire a scrivere il mio nome in questa storia”.

Marc Marquez e Jorge Lorenzo durante la presentazione Honda a Madrid
in foto: Marc Marquez e Jorge Lorenzo durante la presentazione Honda a Madrid

Marquez: "Io e Lorenzo ‘dream team’ se arriveranno i risultati”

Sorridente anche se non ancora del tutto in forma dopo l’operazione alla spalla sinistra, Marquez ha rassicurato sulle sue condizioni, pur fissando il completo recupero alla gara inaugurale del campionato, in Qatar. “Mi sento bene anche se è stato uno degli inverni più noiosi della mia vita. Mi sono dovuto sacrificare per recuperare nel modo migliore e soprattutto per ripagare gli sforzi di tutti, in particolare del mio fisioterapista che mi è stato vicino per cercare di arrivare nel modo migliore. Anche se c’è stata qualche complicazione rispetto al cammino che speravamo, sapevamo tutti che era un’operazione complicata per quanto riguarda il recupero e tutte le forze che ti toglie dal corpo. Ma stiamo lavorando, non siamo ancora al cento per cento ma l’obiettivo è quello di arrivare in forma alla prima gara in Qatar.  Come ho detto è stata un’operazione complicata ma la cosa importante che il sto continuando a recuperare forza e ho ricominciato ad andare in palestra, e tra qualche settimana saremo in moto in Malesia per i primi test”.

Primi test di Sepang (6-8 febbraio) ai quali non sarà però presente Lorenzo, operato due giorni fa alla mano sinistra e dunque costretto a saltare i collaudi previsti tra due settimane in Malesia. “Cercheremo di programmare la stagione al meglio e nel modo in cui ci chiederà la squadra – ha spiegato Marquez – Essere in questa squadra significa lottare per la vittoria, per i podi e il campionato, altrimenti sarebbe un fallimento.  Io e Lorenzo ‘dream team’? Credo che di “dream team” si potrà parlare alla fine dell’anno se arriveranno i risultati, quindi cerchiamo di lavorare per raggiungere il nostro obiettivo e portare a casa qualcosa di bello a fine stagione”.