A vincere il Gp di Catalunya 2019, settimo round del Mondiale MotoGp, è stato Marc Marquez, in pista il più veloce e il più spettacolare, il più furbo e oggi anche il più fortunato di tutti. Il campione Honda in carica è il solo a salvarsi dall’incidente causato dal compagno di squadra Jorge Lorenzo, che ha messo fuori in un colpo solo la Ducati di Andrea Dovizioso e le Yamaha di Valentino Rossi e Maverick Vinales. Marquez si è ritrovato al comando della corsa senza avversari, vincendo in solitaria e allungando così in vetta al Mondiale.

Marc Marquez / Getty
in foto: Marc Marquez / Getty

“Questo ha reso la gara molto più facile, devo essere onesto. Ho visto l’episodio, quella è una curva dove è facile fare l’errore che ha fatto Lorenzo, perché in quel punto si prende la scia degli altri ed è difficile fermare la moto: c’è stata un po’ di sfortuna, spero che tutti stiano bene – dice Marquez – . Jorge mi ha fatto un regalo, ma questo regalo non mi piace. Se pensiamo al Mondiale, è comunque buono per siamo arrivati qui con 12 punti di vantaggio e andiamo via con 37. Ma è un regalo che non mi piace perché a me piace vincere lottando in pista”.

Marquez si è salvato, sorpassando in quel momento Dovizioso. “L’ho superato perché volevo andare al comando e provare ad allungare. Avevo la gomma morbida posteriore morbida e per questo volevo spingere. L’avrei voluto superare alla fine del rettilineo ma siamo arrivati alla 10 che Dovizioso stava staccando molto forte. Io ho lasciato il freno e ho girato all’interno, perché so che possono succedere certe cose. E se non avessi fatto così l’ho passato in quella curva ed è andata bene perché se non l’avessi fatto sarei caduto anch’io”.