Mugello e Barcellona, la Ducati ha deciso di aspettare le prossime due gare per prendere una decisione. I risultati di questi due GP saranno decisivi sulla scelta del pilota che affiancherà Andrea Dovizioso nel 2020, in una sfida diventata un affare a due tra il ternano del team ufficiale Danilo Petrucci e l'australiano del team Pramac Jack Miller. È quanto emerge dalle parole del direttore sportivo di Ducati, Paolo Ciabatti, a Motorsport-total.com.

Miller o Petrucci? Ducati decide in Catalunya

Ciabatti ha analizzato questa prima parte di stagione, in particolare le conferme arrivate da Petrucci, al suo primo podio con la Ducati ufficiale a Le Mans, scudiero del secondo posto di DesmoDovi: “Dopo le prime tre gare erano tutti dubbiosi, ma adesso ha dimostrato il suo progresso. Vogliamo una squadra equilibrata in cui il compagno di squadra non è l’avversario principale”. Tra Petrucci e Dovizioso c’è un rapporto di reciproca stima, come rivelato dal ternano in Francia. “È una complicità che ci piace” ha osservato il manager italiano.

D’altra parte, di tutto rispetto sono anche i risultati di Jack Miller che con la Ducati del team Pramac ha chiuso terzo ad Austin, e due volte quarto, a Termas de Rio Hondo e Le Mans. “Danilo ha la stessa pressione di Miller, entrambi hanno un contratto di un anno e lottano per lo stesso obiettivo. Vedremo come andranno le prossime due gare, e poi prenderemo una decisione” conclude Ciabatti, escludendo dal novero altre opzioni. Una scelta che permetterà di sciogliere anche il nodo legato al pilota che affiancherà Pecco Bagnaia nel team satellite dove, con Miller in uscita, potrebbe ritrovarsi a dividere il box con qualche ex collega della Moto2, chissà se con Alex Marquez, dopo i colloqui a Le Mans tra Emilio Alzamora e la squadra toscana.