Gran Premio d’Italia che si chiude nel peggiore dei modi per Valentino Rossi. Dopo una qualifica disastrosa, in gara il pesarese ha iniziato una difficile rimonta, risalendo dalla 18° alla 15° posizione. Nel corso del 4° giro un contatto con Joan Mir lo ha però costretto a un lungo nella ghiaia, facendolo ritrovare in ultima posizione. Nel corso dell’8° giro è poi arrivata la caduta mentre affrontava l’Arrabbiata 2, una scivolata senza particolari conseguenze ma che lo ha costretto a un amaro ritiro. “È stato un fine settimana molto difficile da venerdì perché non siamo mai stati veloci – ha spiegato Valentino – . Partendo da dietro sapevamo che sarebbe stata dura, anche perché il mio passo non era fantastico”.

Rossi: "Dobbiamo provare a fare qualcosa"

Ho perso tutto dopo un contatto con Mir – racconta il pesarese – . Ho provato a sorpassarlo ma ci siamo toccati e siamo finiti entrambi nella ghiaia, e poi sono anche caduto all’ Arrabbiata 2,  avevo un po’ di problemi con la gomma anteriore e quando sono passato sulle buche mi si è chiuso l’anteriore e sono caduto. Guardando i dati non è stato niente, ma probabilmente sono entrato un po’ più forte. Fortunatamente sono solo scivolato e non mi sono fatto male”.

Valentino Rossi / Getty Images
in foto: Valentino Rossi / Getty Images

In ogni caso uno zero difficile da accettare per Valentino che in campionato scivola in 5° posizione a 43 punti di ritardo dal leader del campionato Marc Marquez. Il principale problema resta la minore potenza del motore della M1 rispetto a Honda e Ducati. “Non siamo veloci in rettilineo ma perdiamo anche in accelerazione, quindi una gara come questa è molto difficile. Siamo il team Yamaha ufficiale e dobbiamo provare a fare qualcosa per migliorare perché naturalmente ci piacerebbe lottare per vincere o almeno per andare sul podio”.