Danilo Petrucci / Getty
in foto: Danilo Petrucci / Getty

Si sciolgono i nodi del contratto di Danilo Petrucci. In un incontro che si è tenuto nella giornata di mercoledì con i vertici di Borgo Panigale – il ceo Claudio Domenicali, il direttore generale del reparto corse Gigi Dall’Igna e il direttore sportivo Paolo Ciabatti – da una parte, e dall’altro capo del telefono il manager del pilota ternano, Alberto Vergani, sono state smussate le asperità sul rinnovo emerse lo scorso fine settimana ad Assen. “Non siano d’accordo sui numeri, e per avere certi numeri, devo fare dei risultati quest’anno” era stata una delle frasi pronunciate da Danilo nel post-gara, senza nascondere la frustrazione provata nello scegliere se provare ad attaccare Andrea Dovizioso o fare da fido gregario del compagno di squadra nella rincorsa al titolo e Marc Marquez.

Petrucci-Ducati, balletto da 100mila euro

Una situazione complicata, con la Ducati che, tra l’altro, dopo la vittoria del Mugello, è assolutamente intenzionata a confermarlo, ma senza aprire troppo le maglie della sua borsa. Secondo quanto riporta Gazzetta dello Sport, l’ingaggio sarà compreso tra i 600mila euro (l’offerta della Ducati) e i 750mila euro richiesti dal pilota, rispetto ai circa 500mila, più bonus, percepiti in questa stagione. Un balletto da 100mila euro di difficile comprensione, considerando inoltre che in queste prime otto gare Petrucci ha portato a termine i compiti che gli erano stati chiesti quando è stato promosso dal team Pramac a quello ufficiale al posto di Jorge Lorenzo. Petrucci ha vinto la sua prima gara, al Mugello, salendo altre due volte sul podio, 3° a Le Mans e Barcellona, ed è 3° in campionato a soli otto punti da Dovizioso.

Salvo cambiamenti improvvisi, la trattativa sul rinnovo dovrebbe concludersi al Sachsenring. Restano da limare alcuni dettagli, che saranno discussi tra oggi e domani, ma il contratto sarebbe ormai definito. L’annuncio potrebbe arrivare prima del weekend di gara, l’ultimo prima della pausa estiva, un fine settimana che si preannuncia impegnativo per le Ducati, su un circuito dove però in passato Danilo ha fatto bene. “Vogliamo farci trovare pronti, e fare un’altra bella battaglia. L’obiettivo resta il podio – promette Petrux – . Lo scorso anno ho chiuso la gara come primo pilota Ducati al traguardo, a soli cinque decimi dal terzo classificato, per cui mi sento abbastanza positivo in vista della gara” .