Manca ormai pochissimo alla presentazione della nuova Ducati Desmosedici GP18 con cui Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo affronteranno il campionato MotoGP 2018: all’evento, che si terrà lunedì 15 gennaio alle 10.30 nella sede di Borgo Panigale, sarà presente la squadra al gran completo e, in questi ultimi giorni di attesa, sono in molti a chiedersi cosa attendersi dall’unveiling ufficiale della nuova moto. Ciò che è certo e che la Ducati riparte da un campionato 2017 incredibile, servito a recuperare motivazione e fiducia, importante punto di ripartenza per il reparto corse chiamato a lottare per il mondiale con entrambi i suoi piloti, dopo un’annata da urlo per DesmoDovi ma di difficile adattamento a una moto ben diversa dalla M1 guidata in precedenza per Lorenzo, il cui primo proposito sarà quello di vincere il suo primo GP da pilota Ducati.

Pirro: “In Qatar mi aspetto due Ducati sul podio”.

Ma che moto sarà la nuova GP18? Di certo c’è da attendersi una nuova livrea, dopo anche il mancato rinnovo della partnership da parte dello sponsor Tim che andava avanti dal 2004. Quanto alle altre novità, una piccola anticipazione arriva dal collaudatore Michele Pirro che, subito dopo la presentazione ufficiale, partirà alla volta della Malesia e raggiungerà il circuito di Sepang dove, insieme a Casey Stoner, avrà il compito di svezzare la Rossa in occasione dei collaudi riservati ai test rider dei costruttori (Ducati, Honda, Yamaha, Suzuki, Aprilia e KTM) che si terranno dal 24 al 26 gennaio. Solo successivamente entreranno in azione i piloti titolari che, sempre a Sepang, saranno in sella dal 28 al 30 gennaio per i primi test invernali. “Che moto vedrete? Con una livrea diversa. Sul resto è presto, ma credo che abbiamo fatti passi avanti in tutte le aree” ha detto Pirro, intervistato da Gazzetta dello Sport. “Aspettiamo i primi tre giorni in Malesia ma al debutto in Qatar mi aspetto due Ducati sul podio” ha ammesso il collaudatore pugliese che si attende una Rossa protagonista a partire dalla prima gara in calendario (18 marzo), come di consueto sotto i riflettori del circuito di Losail, tracciato storicamente favorevole alle Rosse. Per vedere invece Pirro gareggiare in un round iridato bisognerà attendere il GP d’Italia al Mugello (3 giugno) primo dei tre gran premi a cui è iscritto come wild card con Misano e Valencia.