Alberto Puig, team manager Repsol Honda
in foto: Alberto Puig, team manager Repsol Honda

Sono in molti a sostenere che dietro al passaggio di consegne in HRC tra Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo ci sia Alberto Puig, ex manager di Pedrosa fino al 2013 e attuale team manager Repsol Honda. A partire dai primi test invernali di questa stagione, Pedrosa e Puig sono tornati a lavorare a stretto contatto ma le ripercussioni di una collaborazione lavorativa finita male avrebbero ulteriormente complicato il rapporto tra i due.

Lorenzo al posto di Pedrosa "decisione Honda"

In una conferenza indetta oggi da HRC al Sachsenring per parlare del presente e del futuro della squadra, Puig ha tenuto a precisare la sua posizione. “Dopo 13 anni nel team, volevamo vedere altre possibilità. Lorenzo ha vinto tre titoli in MotoGP ed era un’opzione molto interessante, volevamo vedere la nostra moto correre con altri piloti, un nome diverso” le parole del team manager come riportate da Crash.net. “Dani ha avuto una carriera davvero lunga con la Honda, ha avuto molte opportunità, così abbiamo deciso di provare un altro pilota. È stata una decisione aziendale”. Per Pedrosa che ieri ha annunciato il ritiro a fine stagione, si era aperta la possibilità di un passaggio nel nuovo team satellite Sic-Yamaha, ma alla fine il veterano di Sabadell ha deciso di terminare la sua carriera a Valencia. Nel frattempo, ha fatto sapere Puig, Honda resta aperta al ruolo di tester per lo spagnolo: “Ne abbiamo parlato, Dani sa che questa decisione spetta a lui e conosce l’opinione che la Honda ha nei suoi confronti, ma per ora rispettiamo la sua decisione. Sarà una sua decisione quella di rimanere in Honda come collaudatore o meno”.

"Decisione pochi giorni dopo quella di Dani"

Al posto di Pedrosa sulla Honda ci sarà Lorenzo ma il direttore di HRC, Tetsuhiro Kuwata, ha suggerito che è stato Pedrosa a informarlo di voler lasciare HRC e che solo dopo è iniziata la ricerca di un pilota da affiancare al campione in carica Marc Marquez. “Dopo aver saputo che Dani voleva lasciare l’HRC, abbiamo accettato la sua decisione, Poi dopo abbiamo iniziato a pensare a un pilota per sostituirlo. Abbiamo preso una decisione pochi giorni dopo quella di Dani” ha detto Kuwata. L’adattamento di Lorenzo alla Honda per il maiorchino potrebbe rivelarsi più semplice rispetto al suo passaggio dalla Yamaha alla Ducati. Ad ogni modo né Puig né Kuwata vogliono dare niente di scontato. “A volte può servire poco tempo, altre ce ne vuole molto di più. Pensiamo a quanto ci ha messo per capire la Ducati, ma una volta capita ha vinto due gare di seguito. Ci aspettiamo che Lorenzo sia veloce, quanto non lo sappiamo. Non è venuto in Honda per non restare tagliato fuori, ma per vincere” ha ammesso Puig. Dalla squadra giapponese non mancherà il supporto. “Non sappiamo cosa vorrà Jorge dalla nostra moto ma cercheremo di andare incontro alle sue richieste” ha aggiunto ancora Kuwat. “Anche adesso abbiamo due sviluppi distinti, uno per Marc e uno per Dani e continueremo sempre nello stesso modo con due sviluppi diversi”.