Valentino Rossi e Maverick Vinales avranno un primo assaggio della nuova moto nel test in Repubblica Ceca del prossimo 5 agosto. La Yamaha metterà a disposizione dei due piloti il nuovo prototipo sia a Brno, sia nei test di Misano. Lo ha confermato il team manager della Yamaha, Massimo Meregalli, togliendo non pochi dubbi sul debutto del prototipo in Repubblica Ceca. “Il fatto che proveremo il prototipo a Brno e Misano è positivo perché negli ultimi due anni non siamo riusciti a farlo. I piloti inizieranno prima i test con la base della nuova moto, questo è un buon segno” dice Meregalli in un’intervista a MotoGP.com.

La Yamaha 2020 arriva nei test di Brno

Primi importanti segnali di quella rivoluzione interna fatta dalla Yamaha quest’inverno, e che al box, in questa prima parte della stagione, ha permesso di migliorare la comunicazione tra piloti e tecnici giapponesi. “La direzione presa è quella giusta, quella buona. Per migliorare la scorrevolezza, abbiamo dovuto rinunciare alla potenza. E questo è quello che paghiamo adesso, specialmente sulle piste più veloci – prosegue Meregalli – . Ora siamo davvero concentrati sul cercare di migliorare l’accelerazione per ridurre il divario di velocità massima. Abbiamo ancora molto lavoro da fare ma possiamo vedere già quest’anno che qualcosa in Giappone è cambiato. Vedremo a Brno, quando i piloti proveranno la nuova moto, se riusciremo a fare un passo in avanti”.

Mentre Rossi ha lasciato il Sachsenring con un problematico ottavo posto e facendo intendere che a Brno non avrebbe avuto la moto nuova (“Ci saranno solo un po’ di cose, ma non so cosa”) forse in riferimento agli aggiornamenti che avrà sulla moto 2019 nel weekend di gara, Vinales, secondo al Sachsenring e ancora fresco della prima vittoria stagionale ad Assen, può sorridere di queste ultime due gare:  “Sono davvero contento perché stiamo ottenendo buoni risultati, mi trovo bene con la moto e abbiamo trovato il giusto modo di lavorare, per me in particolare – ha detto lo spagnolo – . Su queste ultime due piste mi sono sentito a mio agio e credo che al Montmelò avrei potuto lottare per la vittoria, mentre lo scorso anno avevamo faticato molto. Quindi non vedo l’ora di andare a Brno, provare la nuova moto e tutte le nuove cose, e vedere se possiamo fare quello step”.