"Correre nel mondiale è sempre stato il mio sogno, ma non pensavo di arrivare a 40 anni". Il prossimo 16 febbraio saranno 40 le candeline, ma Valentino Rossi non ha nessuna intenzione di appendere il casco al chiodo: il nove volte campione del mondo, infatti, è pronto per ricominciare una nuova stagione di MotoGP: "Abbiamo fatto le prime foto con la nuova moto, è molto bella. Abbiamo ricominciato. Ho fatto un po' di ferie; mare, montagna a Madonna di Campiglio con lo snowboard e adesso ripartiamo. Sono fiducioso, in questo periodo dell'anno bisogna esserlo. L'età? L'importante è restare competitivi" sono state le sue parole a Radio Deejay.

Rossi e il rapporto con il fratello Marini

Una stagione, quella che sta per iniziare, che lo vedrà lottare ancora una volta per il grande obiettivo, quello di conquistare il decimo titolo di una carriera leggendaria. Una vera e propria sfida quella del Dottore in un 2019 che vede come grandi favoriti i piloti della Honda, Marquez e Lorenzo, ma nella quale anche il pesarese vuole ritagliarsi il proprio spazio.

Ho firmato fino al 2020 con la Yamaha, è una scommessa. Ci ho pensato prima di firmare, ho voluto valutare perché se ci sono devo essere devo essere veloce. Anche l'anno scorso sono stato veloce, se riusciamo a migliorare la moto possiamo esserlo ancora. Passaggio di testimone con mio fratello Marini? Lui sta crescendo, l'anno scorso è stato fortissimo. E' cresciuto molto, si è impegnato, ha fatto podi. La ciliegina è stata la vittoria in Malesia, ha aiutato molto anche Bagnaia a vincere il mondiale. Grande emozione, ho anche pianto. Siamo due buoni fratelli, abbiamo un buon rapporto e mi piace molto aiutarlo. Nel 2020 potremmo correre insieme.

Luca Marini e Valentino Rossi in conferenza stampa / MotoGP.com
in foto: Luca Marini e Valentino Rossi in conferenza stampa / MotoGP.com

Morbidelli e Bagnaia, amici e rivali

Il Dottore, quindi, non solo allontana le voci sul ritiro ma rilancia anche sulla possibilità di vederlo nella stessa categoria, la MotoGP, con il fratello Luca Marini proprio come succederà nel 2019 con Morbidelli e Bagnaia, cresciuti nell'Academy del pesarese: "Sicuro Morbidelli me lo trovo in mezzo ai piedi, così come Bagnaia. Loro sono i due più forti, correranno in MotoGP. Abbiamo lavorato per farli correre bene. Per Morbidelli abbiamo lavorato affinché avesse come capotecnico Ramon Forcada, uno che conosce la M1 a menadito. Al punto che ho pensato se non fossi in conflitto di interessi per me stesso", sono state le sue parole. Uno dei grandi avversari, però, sarà Marc Marquez, il suo grande rivale nelle ultime stagioni: "Marc rischia moltissimo, è molto coraggioso. Cade tanto, cerca sempre il limite, è bravissimo. Se lo studio? Si molto, tra piloti siamo attentissimi a cosa fanno gli altri: vedi quello che mangia, beve, si seguono gli allenamenti, che sport fare fuori pista; c'è sempre da imparare", ha aggiunto.

"Figli? Nessuno mi pressa"

Non c'è solo la pista nella vita di Rossi; il campione di Tavullia, infatti, anche lontano dai circuiti fa parlare molto e, visto il ritiro che si avvicina inesorabile e il fidanzamento con Francesca Sofia Novello sono in molti a cominciare a pensare al momento in cui smetterà di correre per crearsi una famiglia. Un pensiero che per il momento non tocca più di tanto il pilota della Yamaha: "Non ho nessuno che mi pressa. Mia nonna me lo chiedeva, ma purtroppo è venuta a mancare quindi non me lo chiede più. Mamma invece ha capito che ha poche possibilità, forse più con Luca" ha risposto. Infine Rossi ha parlato anche del rapporto con Lewis Hamilton, il cinque volte campione del mondo di Formula 1; l'inglese, che recentemente ha girato in moto a Jerez, vorrebbe incontrare Rossi al suo Ranch per imparare i segreti delle due ruote, un appuntamento che però tarda ad arrivare: "Lui ha voglia di fare un sacco di cose, va a sciare, a fare surf. Vuole venire al Ranch ed è molto attivo, ne abbiamo parlato e mi fa ‘facciamo un martedì ma di mattina perché devo andare a Miami nel pomeriggio'" ha concluso.