La prima giornata di libere si chiude nel segno di Marc Marquez. Il campione della Honda fa la voce grossa nel finale e con gomma dura al posteriore, mentre nel finale i rivali provavano l’assalto al tempo con posteriore soffice, ha fermato il cronometro in 1’59.476, frantumando il primato del circuito inglese che gli era valso la pole nel 2017. Una dimostrazione di forza alla quale hanno provato a replicare le Yamaha, a partire da Maverick Vinales, riuscito a contenere il ritardo in poco meno di 3 decimi dal riferimento, primo dei piloti Yamaha dopo che una pioggia di penalità nel finale ha escluso dalle parti alte della classifica anche Fabio Quartararo e Valentino Rossi.

Tempo cancellato per Rossi, solo 17°

Sia a Rossi, sia a Quartararo è stato infatti cancellato il “giro buono” per aver ecceduto il limite della pista alla curva 6 che, nel finale, aveva permesso a entrambi di scalare la classifica dei tempi. Ma mentre per il francese il gran tempo arrivato nelle libere 1 del mattino è comunque bastato a restare nella top ten, Rossi si è ritrovato in 17° posizione, dunque a rischio Q1 qualora nel turno di libere domani mattina non riesca a migliorare il proprio personale. È stato invece una sessione di prove positiva quella di Andrea Dovizioso, quarto davanti a Franco Morbidelli e Miguel Oliveira. Settimo tempo per Jack Miller, ottavo per Danilo Petrucci seguito dai fratelli Aleix e Pol Espargaro. Restano invece fuori dai dieci, tra gli altri Alex Rins, Pecco Bagnaia, Andrea Iannone e Jorge Lorenzo. Per tutti, in ogni caso, è stato un turno importante per portare avanti il lavoro su assetto e gomme alla ricerca del limite del nuovo asfalto, non senza il rischio di una scivolata, come nel caso del campione in carica, scivolato nelle prime fasi senza particolari conseguenze dopo alla 8. A terra nel finale pure Cal Crutchlow, anche lui particolari conseguenze.

Classifica dei tempi MotoGP

Prove libere 2, GP Gran Bretagna, Silverstone