Due operazioni in due giorni, due interventi a distanza di meno di 24 ore l’uno dall’altro per i due piloti Honda, entrambi operati all’ospedale Quiron Dexeus di Barcellona a inizio settimana. Il primo a finire sotto i ferri è stato Jorge Lorenzo che lunedì 3 dicembre si è sottoposto a un’operazione per risolvere il problema al piede destro infortunato nella caduta di Aragon. L’intervento, durato circa mezz’ora, è stato condotto dal dott. Eduard Rabat. Il pilota maiorchino è già tornato a casa per iniziare la riabilitazione.

È poi toccato a Marc Marquez entrare in sala operatoria per risolvere il problema alla spalla sinistra, arrivata a tal punto che bastava una pacca, come quella di Scott Redding durante i festeggiamenti per il titolo iridato, a dislocarla. L’intervento, svolto nella mattina di martedì 4 dicembre dai dottori Xavier Mir, Victor Marlet e Teresa Marle, è perfettamente riuscito e Marquez sarà dimesso dall’ospedale nelle prossime 48 ore. Tra una settimana potrà iniziare la riabilitazione.

Sei settimane di recupero

I tempi di recupero potrebbero però essere lunghi, circa sei settimane, per cui non è detto che il campione spagnolo riesca ad essere al cento per cento già per i test invernali di Sepang previsti dal 6 all’8 febbraio 2019. Come è logico, al momento, la Honda lo ha liberato da tutti gli impegni e eventi, a partire dal Thanks Day, il tradizionale appuntamento di fine anno con cui la casa giapponese celebra i suoi risultati sportivi, che si terrà venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 a Motegi e dove, a rappresentare il team Honda Repsol, ci sarà solo Dani Pedrosa. Attraverso i social Marquez ha rassicurato sulle sue condizioni: “Grazie a tutti per i messaggi, mi sento già meglio” ha scritto su Instagram, pubblicando una foto dal letto dell’ospedale.