in foto: Il box del team Movistar Yamaha MotoGP / Getty

Valentino Rossi e Maverick Vinales si aspettavano un finale di stagione diverso. Come si è già visto da venerdì, all’interno del box la tensione è alle stelle, tra le accuse più o meno taglienti dei due piloti ma che hanno un destinatario comune, ovvero la Yamaha, dopo il passo indietro compiuto dalla M1 rispetto a un anno fa.

Tensione in Yamaha.

Nei test di Valencia dello scorso anno, alla prima presa di contatto con la M1, il ‘Top Gun’ catalano aveva girato 1 secondo più veloce rispetto al miglior personale trovato questo weekend al Ricardo Tormo. E mentre Rossi in qualifica è riuscito comunque a cavare un 7° tempo che gli ha consentito di guadagnare la terza fila in griglia, Vinales non è andato oltre il 13° crono anche se scatterà dalla 12° casella, in virtù della penalità inflitta a Pol Espargaro che partirà dalla pit lane per aver superato il numero massimo di motori consentito dal regolamento. Una situazione alla quale Vinales non sa dare una spiegazione, mentre il Dottore si è detto “meno frustato” del compagno di squadra perché, spiega, “lo avevo già capito” che la M1 2017 non era la moto giusta per andare forte. “Con questa moto non sono mai stato a mio agio, a volte c’è stata una piccola luce in fondo al tunnel ma così non è stato. Ora sembra che la situazione sia chiara anche per i giapponesi per quanto riguarda il lavoro che dovrà essere fatto quest’inverno”.

Cancellata anche la cena di gala.

Ad ogni modo, c’è ben poco da festeggiare in Yamaha, dopo che ieri il rookie Johann Zarco è riuscito a mettere per l’ennesima volta le ruote davanti ai due piloti ufficiali, piazzando la M1 2016 del team satellite Tech3 subito dietro alla Honda del poleman Marc Marquez. Tanto che il team ufficiale ieri sera ha deciso di cancellare la cena di fine stagione nell’hospitality Yamaha. E proprio parlando della possibilità di tornare a utilizzare la moto 2016, che il Dottore non ha escluso un confronto nei test della prossima settimana a Valencia. “Non sarebbe una brutta idea, forse la proveremo martedì, ma dei test parleremo dopo la gara”.