IL il Chang International Circuit di Buriram / MotoGp.com
in foto: IL il Chang International Circuit di Buriram / MotoGp.com

Tutto pronto in Thailandia, per la prima volta a Buriram

La MotoGP si prepara a tornare in pista per il secondo turno di test ufficiali. Novità di questa stagione, la seconda prova del precampionato si terrà per la prima volta al Chang International Circuit di Buriram, in Thailandia, tracciato entrato da quest’anno in calendario e dove si tornerà il prossimo 7 ottobre per il Gp di Thailandia. Tutto nuovo per i piloti che dalle 3.30 di notte (ora italiana) di venerdì 16 febbraio saranno in pista per il primo di tre giorni di collaudi fondamentali per il fornitore unico di gomme Michelin che dovrà poi preparare al meglio le mescole dell’evento di inizio autunno.

Ducati in cerca di conferme

Nei primi test in Malesia le Ducati sono state grandi protagoniste, in particolare con Jorge Lorenzo che nel terzo giorni di collaudi ha frantumato il record della pista, lasciando Sepang entusiasta del lavoro fatto durante l’inverno dalla Ducati. Mantiene più i piedi per terra Andrea Dovizioso, comunque soddisfatto dei progressi fatti dalla Desmosedici in ingresso di curva, come anche Danilo Petrucci, che come i due ufficiali ha una Gp18 a disposizione. Comunque competitivo anche il nuovo pilota del team Pramac, l’australiano Jack Miller, costantemente tra i più veloci anche se con la moto del 2017. Alla soddisfazione della Ducati hanno replicato le altre squadre, a partire dal team Honda che sia con il team ufficiale che con la struttura satellite LCR a Sepang ha lavorato duramente con Marc Marquez, Dani Pedrosa e Cal Crutchlow, svolgendo anche un programma sul passo gara. In particolare lo spagnolo campione del mondo in carica è stato velocissimo nel lavoro a ritmo costante, mentre Pedrosa e Crutchlow hanno chiuso nelle prime tre posizioni in classifica combinata.

Yamaha pronta sciogliere i dubbi

SI prepara alla sfida iridata anche la Yamaha che a Sepang è andata bene, non benissimo se si considera il terzo e ultimo giorno di prove.Valentino Rossi e Maverick Vinales erano stati veloci domenica e dominatori di lunedì, promuovendo la nuova moto con telaio su base 2016 e motore 2018. Martedì, con l’aumentare delle temperature, è però tornati vecchi dubbi che in Thailandia dovranno ora essere risolti. I collaudi a Buriram saranno il banco di prova anche per la Yamaha del francese del team Tech3 Johann Zarco che dopo aver girato a Sepang con la M1 dello scorso anno e il telaio del 2016, proprio a Buriram dovrebbe fissare la modifica definitiva. Con Zarco a dividere il box del team satellite Yamaha un nuovo compagno di squadra, il pilota della Moto2 Hafitzh Syahrin, che sostituirà Jonas Folger nei test in Thailandia, non ancora confermato definitivamente al posto del tedesco. Nuove parti da provare anche per i piloti Suzuki Alex Rins, che ha iniziato la stagione a ridosso della top five, e Andrea Iannone che invece non si è trovato subito a proprio agio, in particolare per quanto riguarda il feeling con l’anteriore. Secondo test del 2018 per il campione del mondo Moto2 Franco Morbidelli che continuerà il suo apprendistato nella massima serie dopo incoraggianti test in Malesia.

Pit lane aperta da venerdì 16 a domenica 18 febbraio dalle 9:30 alle 17:30 in Thailandia, dalle 3.30 alle 11.30 ora italiana: tre giorni importanti in vista dell’inizio del campionato, il 18 marzo in Qatar, per prendere confidenza con pista sconosciuta a tutti i piloti, da quest’anno in calendario subito dopo il Gran Premio di Aragon, primo round della trasferta asiatica di ottobre che in più di un’occasione ha deciso le sorti del mondiale.