Sarà Stefan Bradl a sostituire Jorge Lorenzo al Sachsenring. Il collaudatore della Honda avrà l’occasione di salire in sella alla RC213V con i colori ufficiali proprio nella gara di casa, dove prenderà il posto del maiorchino, vittima lo scorso fine settimana ad Assen di un brutto incidente nel quale si è procurato una frattura della sesta vertebra dorsale e una seconda microfrattura alla 8. Un infortunio per cui dovrà indossare il busto per le prossime tre-quattro settimane, provando a recuperare in tempo per la gara di Brno, dopo la pausa estiva.

Bradl sostituisce Lorenzo in Germania

Nel frattempo l’HRC ha ufficializzato che al Sachsenring, ad affiancare Marc Marquez nel team ufficiale, sarà il collaudatore Stefan Bradl che avrà così la sua seconda occasione di correre in questa stagione dopo aver conquistato un decimo posto come wild card nella gara disputata a Jerez con la moto del test team.

Stefan Bradl, collaudatore Honda / Getty Images
in foto: Stefan Bradl, collaudatore Honda / Getty Images

Sono molto contento di poter fare parte del team ufficiale in Germania. È una gara speciale per me, perché è la mia gara di casa. Ovviamente mi dispiace molto per Lorenzo e gli auguro il recupero più veloce possibile – ha detto Bradl – . Sono felice di poter aiutare la squadra e la HRC. Vedremo cosa riusciremo a fare, abbiamo lavorato bene con la Honda e sono grato per questa nuova opportunità. Subito dopo la gara del Sachsenring, Bradl volerà in Giappone per le prove della 8 Ore di Suzuka previste a luglio, dove difenderà i colori del team HRC ufficiale.

Lorenzo, d’altra parte, nei prossimi giorni sarà a Barcellona, dove si sottoporrà a nuovi controlli che serviranno a valutare l’evolversi della situazione. Il maiorchino non è costretto al riposo assoluto e può tranquillamente muoversi e fare lunghe passeggiate, ma servirà del tempo prima di poter tornare ad allenarsi e recuperare la piena forma fisica. Gli esami all’ospedale Dexeus serviranno ad avere un quadro più completo e capire quanto tempo di riposo sarà necessario. Una brutta tegola per Lorenzo che dalla gara di Aragon del 2018 non ha praticamente più vissuto un “normale” fine settimana di gara, collezionando infortuni, cadute e operazioni che lo stanno tenendo lontano dalle migliori condizioni.