Niente da fare. Jorge Lorenzo dovrà saltare il GP d’Olanda. Il campione maiorchino è stato dichiarato unfit dopo il brutto incidente rimediato nelle fasi finali del primo turno di libere di questa mattina. I controlli medici ai quali è stato sottoposto all’ospedale di Assen hanno rivelato la presenza di una frattura all’altezza della sesta vertebra.

A chiarire le condizioni di Lorenzo è stato il direttore medico del campionato, il dott. Angel Charte. "La Tac alla colonna vertebrale ha evidenziato una frattura alla sesta vertebra ed è stata effettuata la risonanza magnetica per verificare la stabilità. La frattura dovrà essere valutata attentamente, è stabile, ma è una frattura che merita attenzione” ha  detto ai microfoni di Sky Sport. Per questi motivi Lorenzo è stato dichiarato unfit e salterà la gara in Olanda e con molta probabilità quella del Sachsenring della prossima settimana. “Prima dobbiamo capire la portata dell’intera lesione – ha aggiunto il dott. Charte – Non possiamo altrimenti parlare di tempi di recupero”.

Frattura a una vertebra, salta Assen

Lorenzo è caduto nelle fasi finali del primo turno di libere, perdendo il controllo della sua Honda all'altezza della curva 7 e rotolando più volte nella ghiaia prima di finire la sua corsa. Il dolore alla schiena che ha subito lamentato è purtroppo qualcosa di più di una forte contusione, come confermato anche dal dott. Michele Zasa della Clinica Mobile:

"È importante spiegare che la vertebra dorsale e non cervicale. Adesso sono solo delle prime notizie frammentarie dopo il primo risultato della Tac. Serviranno ulteriori accertamenti, anche una risonanza per valutare al meglio la situazione. Non ci sono segni neurologici, in questo momento pare che la lesione interessi solamente la parte ossea. È una frattura come ne abbiamo viste anche altre in campionato, che andrà seguita, per poi tornare l'attività quando ci sarà la sicurezza di poterlo fare. Tempi di recupero? È difficile quantificare ma sicuramente aiuta il fatto che davanti ci sia la pausa estiva, tre settimane, un mese aiutano tanto in questo tipo di fratture".

Grande il dispiacere da parte di tutta la sua squadra e della Honda che dovrà quindi decidere se sostituire o meno Lorenzo ad Assen. Al suo posto potrebbe scendere in pista il collaudatore Stefan Bradl che nei prossimi giorni ha però in programma anche un test in vista della 8 ore di Suzuka, per cui dovrà essere verificata la sua disponibilità.