MotoGP, Valentino Rossi 4° in Giappone: “Non mi aspetto di più. Marquez? Il più forte”

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Valentino Rossi / Getty Images
Il Dottore tra i complimenti al campione Honda e una nuova frecciata alla Yamaha: “Avrei potuto fare partire un registratore e mettere una foto sul tavolo, visto che gli ripeto sempre le stesse cose”.

Quarto come in Thailandia, anche se il risultato arrivato nel Gp del Giappone ha un sapore diverso. Due settimane fa, a Buriram, Valentino Rossi aveva chiuso ai piedi del podio battagliando quasi fino alla fine della gara, mentre oggi a Motegi ha trovato la quarta piazza approfittando anche delle cadute di Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, senza mai riuscire a inserirsi nella lotta per il podio. Peggio è andata al compagno di squadra, Maverick Vinales, settimo al traguardo dietro anche alla M1 satellite di Johann Zarco, sesto alla bandiera a scacchi.

Rossi: "Non mi aspetto di più"

Il Dottore contiene i danni ma la gara è andata proprio come temeva: “Stamattina siamo riusciti a fare un passo col setting della moto e nel warm up mi sono trovato un po’ meglio – ha premesso ai microfoni di Sky Sport MotoGPQuesta era la gara che mi aspettavo, speravo di poter lottare per il podio, ero ottimista, ma le due Suzuki e Crutchlow erano troppo veloci per me. Alla fine mi aspettavo di andare così, questo è il nostro potenziale, poi qualcuno davanti è scivolato e ho fatto quarto, sono buoni punti per il campionato – ha aggiunto il campione di Tavullia che ora si trova a solo 9 punti di ritardo dal secondo posto -. Penso di aver fatto una buona gara, nel senso che sono riuscito a tenere un buon passo fino alla fine ma purtroppo gli altri erano più forti”.

"Marquez? Il più forte, si merita il mondiale"

Sia in Thailandia che qui sono arrivati ​​tutti i capi Yamaha, ed è importante che vedano come sta andando la moto” ha aggiunto nel debrief con la stampa. “Noi siamo qui per vincere, e se a Buriram siamo un andati un po’ meglio è stato a causa di alcune circostanze particolari, a causa della pista. Ma il livello che abbiamo è quello che è stato visto qui. Nell’ultimo anno avrei potuto far partire un registratore e mettere una mia foto sul tavolo, perché tanto gli sto dicendo sempre le solite cose. Evidentemente non è tanto facile risolvere la situazione, perché il livello è molto alto”. Infine, quando gli è stato chiesto un commento sul titolo iridato conquistato da Marc Marquez, il settimo in carriera per lo spagnolo, Rossi ha ripetuto il concetto sia in inglese che in italiano: “È stato bravo, secondo me se lo è meritato, perché è quello che è andato più forte”.

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