Ancora poche ore e scatterà il primo weekend del campionato del mondo MotoGP 2018, il Gp del Qatar, come di consueto in notturna, sotto i riflettori del circuito di Losail e cresce l’attesa di rivedere i protagonisti al via di una delle stagioni più competitive di sempre. A rendere la viglia ancora più interessante è stata la Yamaha che ha ufficializzato l’estensione del contratto per altri due anni, il 2019 e il  2020, con Valentino Rossi che rimanda così il ritiro di altre due stagioni.

La grafica del nuovo casco di Valentino Rossi / Agv.com
in foto: La grafica del nuovo casco di Valentino Rossi / Agv.com

Disegno ispirato alla F1 anni ‘70

Quella del contratto non è la sola novità che il campione di Tavullia ha riservato per il giovedì di Losail. Alla viglia della prima gara del 2018, come di consueto,  durante la conferenza stampa che ha aperto il weekend in Qatar, Valentino Rossi ha mostrato la grafica del casco con cui correrà la nuova stagione. L’idea è stata quella di riprendere le livree della F1 del passato. “Ho scelto qualcosa di più classico, ispirato ai caschi iconici della Formula 1 degli anni settanta e ottanta e il risultato mi piace” ha detto il campione di Tavullia. Come sempre realizzata dalla Drudi performance di Aldo Drudi, il designer romagnolo che segue Valentino fin dagli esordi nel mondiale, la grafica del nuovo casco riprende il tradizionale tema sole luna, semplificato rispetto al disegno della passata stagione ed esaltato dalla colorazione opaca, nei colori blu scuro e giallo fluo. Nella parte posteriore spiccano la scritta Valentino Rossi, il numero 46, e immancabile il 58 di Marco Simoncelli.

Rossi: “Volevamo qualcosa di diverso”

Rossi ha mostrato il nuovo casco sui social, sottolineando il sapiente lavoro fatto dalla Drudi performance e, in particolare, da Davide Degli Innocenti, fido collaboratore di Drudi. “Come forse sapete sono stato sempre un grande appassionato di caschi e di grafiche da corsa. Quando abbiamo cominciato a lavorare per la versione di quest’anno con Aldo Drudi e il suo staff volevamo qualcosa di diverso, più semplice e più facile da riconoscere in pista, con i miei simboli, il sole e la luna, molto stilizzati – ha scritto Valentino su Facebook – Ci siamo allora ispirati agli iconici caschi di Formula 1 degli anni 70-80, con pochi vezzi grafici e più diretti. Caschi come quello di Graham (e Damon) Hill, James Hunt, Francois Cevert, Emerson Fittipaldi e Nelson Piquet, Nigel Mansell, ma anche Ayrton Senna e Mika Hakkinen. Abbiamo pensato di usare solo i 2 colori che sono più miei: il blu scuro, più precisamente un blu cobalto (in questo caso opaco) e naturalmente il giallo fluo. Abbiamo scritto il mio nome e cognome grande dietro, che era un usanza molto di moda in quegli anni, un po’ retró. Le sapienti mani di Davide Degli Innocenti hanno fatto il resto e questo è il risultato. L’ AGV Helmets sole-luna 2018. Spero che vi piaccia (a me molto)