Prima giornata di test abbastanza positiva per Valentino Rossi a Valencia. Il pesarese ha chuiso con il terzo tempo il day-1 in ottica 2019 alle spalle del compagno di squadra Maverick Vinales e del campione in carica Marc Marquez.

Rossi promuove il primo nuovo motore

Come Vinales, Rossi ha completato una quarantina di giri, provando la prima delle due specifiche di motore 2019 portate dalla Yamaha, con una prima impressione positiva, anche se resta da risolvere il problema del consumo delle gomme. “Sono riuscito a provare il primo motore che abbiamo e sono abbastanza contento – ha dichiarato Valentino Rossi al termine della giornata – Il nuovo motore è un po’ più dolce, per cercare di fare scivolare meno le gomme, e anche come freno a motore è un po’ diverso”.

Valentino Rossi / gety Images
in foto: Valentino Rossi / gety Images

Sono stato piuttosto veloce e mi sono trovato bene ha aggiunto Valentino – Mi è sembrato che la moto sia anche più facile da guidare. Avevamo altre cosa da provare ma ha cominciato a piovere, in ogni caso l’importante era provare il motore. La prima sensazione è che il motore aiuta sia in entrata sia in accelerazione, anche se le gomme, dopo qualche giro, scivolano abbastanza e questo è il nostro più grande problema. Come primo giorno abbiamo fatto un piccolo miglioramento ma dobbiamo ancora lavorare perché dopo qualche giro scivoliamo tanto. È anche vero che la pista era sporca e le condizioni non erano fantastiche. C’è stato un miglioramento nella via giusta anche se ancora c’è da fare. Domani proveremo il secondo motore, la seconda specifica, per cui era molto importante provarne uno oggi. Per quanto riguarda il forcellone e il telaio, non sono questi i nostri problemi, la moto sotto questo punto di vista va bene. Sicuramente l’anno prossimo ci sarà qualcosa di nuovo, ma non quest’anno”.

Vinales: "Ho subito sentito la differenza"

Sensazioni condivise da Vinales. “Come sono entrato in pista ho sentito subito la differenza, il nuovo motore mi ha dato molta fiducia – ha detto il ‘Top Gun’ catalano  –  Dobbiamo ancora lavorare, perché il motore è talmente diverso che cambia anche l’accelerazione, per cui dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, ma mi sono sentito molto veloce, ad esempio alla curva 4 e 5, dove in gara perdevo tanto. Ho molto più freno a motore,  soprattutto quando serve curvare, non devo stressare tanto la moto o staccare troppo tardi, posso fare una guida morbida e tranquilla, e questo aiuta tanto anche le gomme. In uscita di curva dobbiamo ancora lavorare tanto, perché il motore lavora in modo diverso e, per come è adesso settata l’elettronica, non va bene. La moto non è molto veloce in rettilineo ma è questione di setup”.