Tutto rimandato a domani. Un po’ come accaduto qualche settimana fa in Formula 1 a Suzuka, con la differenza che sul circuito australiano di Phillip Island a farla da padrone sono state forti e imprevedibili raffiche di vento che hanno portato alla cancellazione delle qualifiche della MotoGP in seguito alla brutta caduta di Miguel Oliveira nelle FP4. La decisione è arrivata dopo una riunione straordinaria dei piloti con la Direzione Gara che si è tenuta a circa 12 minuti dal termine delle FP4, dopo che la bandiera rossa esposta per motivi di sicurezza ha interrotto la sessione.

Rossi: "Giusto cancellare le qualifiche"

Tra i piloti, c’era chi avrebbe voluto proseguire la giornata ma, alla fine, la maggioranza ha ritenuto che le condizioni della pista fossero troppo rischiose. Valentino Rossi è stato tra quelli d’accordo che per oggi fosse meglio fermarsi. “Una situazione davvero al limite per guidare una MotoGP” quella descritta dal pesarese a fine giornata. “Le condizioni erano molto pericolose, perché ci sono delle forti raffiche, difficili da comprendere, e non abbiamo potuto fare le qualifiche” la sintesi del Dottore come riportata da Motorsport.com. “La maggior parte dei piloti era convinto di non girare più. C’era anche qualcuno che avrebbe voluto fare le qualifiche, ma erano molti di più quelli che pensavano fosse pericoloso. Per me è giusto così, perché era veramente pericoloso. Poi quando devi fare le qualifiche e spingere al limite, è tosto se c’è un vento così. Sono tanti anni che corro a Phillip Island, ma non me lo ricordo mai così forte”.

Valentino Rossi e il suo braccio destro Max Montanari a Phillip Island / Getty
in foto: Valentino Rossi e il suo braccio destro Max Montanari a Phillip Island / Getty

La decisione della Direzione Gara verrà presa soltanto domani mattina, dopo che saranno nuovamente valutate le condizioni meteo ma il programma è quello di recuperare Q1 e Q2 al mattino ma se le condizioni non lo permetteranno, potrebbe essere deciso di utilizzare la classifica combinata dei tempi per definire l’ordine dei piloti in griglia di partenza.

Giornata di domenica che, ad ogni modo, si preannuncia concentratissima per la MotoGP. “Sarebbe una giornata più tosta, ma bisognerà vedere se ci saranno le condizioni – ha aggiunto Rossi che preferirebbe che venisse adottato l’ordine della combinata dei tempi. “Per me sarebbe meglio fare la griglia con la combinata delle prove libere, perché se oggi era troppo pericoloso, se domani dovessimo fare le qualifiche alle 9 del mattino, sarebbe altrettanto pericoloso. Se le vogliono fare, devono esserci delle buone condizioni, ma bisogna anche aspettare un orario più normale”,