Valentino Rossi, 40 anni, sulla griglia di partenza del Gp del Qatar / Getty
in foto: Valentino Rossi, 40 anni, sulla griglia di partenza del Gp del Qatar / Getty

Quella in Qatar è stata una prima gara dai tanti significati per Valentino Rossi. Primo pilota Yamaha al traguardo, dopo una rimonta dal 14° al 5° posto, a 6 decimi dall’arrivo in volata di Andrea Dovizioso su Marc Marquez e quasi 2 secondi davanti al compagno di squadra Maverick Vinales che, durante il weekend e dopo la pole conquistata al sabato, aveva dato l’impressione di poter trovare qualcosa in più del 7° posto finale. Una prima uscita che ha confermato come il pesarese in prova non sia sempre efficace quanto lo sia in gara ma allo stesso tempo ribadito le preoccupazioni di Valentino che sulla M1 continua ad avere  “più o meno gli stessi problemi dell’anno scorso”.

"In Argentina per puntare al podio"

In ogni caso una prima gara che è “mi è piaciuta ma ora ci concentriamo sull’Argentina – ha detto il campione di Tavullia alla vigilia del weekend al Termas de Rio Hondo – . Prima di tutto, questo weekend speriamo di avere buone condizioni di pista, perché è sempre fondamentale. In secondo luogo, speriamo che quest’anno ci sia bel tempo. La gara dello scorso anno è stata incredibilmente difficile, una corsa su una superficie per metà bagnata e metà asciutta, per cui era molto difficile guidare con le slick – ricorda Valentino che nella passata stagione arrivò solamente 19° a causa di un contatto con Marc Marquez – .  Speriamo di non doverla ripetere e vedremo se riusciremo ad essere forti. Farò del mio meglio per lottare per il podio”. Risultato che al Termas de Rio Hondo gli è sfuggito solo lo scorso anno dopo i podi del 2016 e 2017 e la vittoria conquistata nel 2015.

"Vinales: "So cosa vuol dire vincere qui"

Fiducioso di un buon risultato anche Vinales che in Argentina ha vinto nel 2017: “So cosa vuol dire vincere lì e spero di provare le stesse emozioni anche quest’anno ed essere in grado di lottare per la vittoria – ha detto il ‘Top Gun’ catalano – In Qatar abbiamo fatto un buon lavoro durante tutto il fine settimana, nonostante quanto dica il risultato della gara, e non vediamo l’ora che inizi il fine settimana in Argentina. Vivremo questa stagione gara per gara, cercando di migliorare ogni giorno. Non vedo l’ora di tornare a girare al Termas de Río Hondo di nuovo. Credo davvero che siamo in grado di fare un buon lavoro questo weekend e che saremo davanti durante tutta la gara, con la possibilità di vincere.