in foto: Valentino Rossi / Getty Images

MotoGP non stop ad ottobre. Subito dopo il Giappone, il Motomondiale vola in Australia per la seconda delle tre gare consecutive della trasferta asiatica, terz’ultimo round del calendario 2017 in programma questo fine settimana sul circuito di Phillip Island. Periodo difficile per la Yamaha e Valentino Rossi, usciti ridimensionati dall’ultima gara a Motegi dove il pesarese ha rimediato una caduta mentre il suo compagno di squadra, Maverick Vinales, un magro nono posto con cui, anche se non ancora definitivamente, ha visto allontanarsi le speranze di restare in lotta per il titolo iridato.

Rossi: "Non perdo il buon umore"

Il Dottore sbarca a Phillip Island quinto in campionato, staccato di 76 punti da Marc Marquez e 65 da Andrea Dovizioso, pronto a lottare su una delle piste dove è il pilota più vincente, con otto vittorie in carriera, a partire da quelle del 1998 e 1999 in 250, al filotto di 5 trionfi consecutivi dal 2001 al 2005, seguiti da altri cinque podi consecutivi (2° nel 2008-2009 e terzo nel 2006, 2007 e 2010). Tornato sul podio nel 2013, Rossi ha vinto anche la gara del 2014, chiudendo secondo al traguardo il Gp dello scorso anno. “Arriviamo in Australia dopo una gara complicata ma sono di buon umore perché voglio lavorare nel modo migliore possibile con il mio team e risolvere i problemi che avevamo in Giappone il più rapidamente possibile per tornare ad essere competitivi e fare delle buone gare” ha detto il campione di Tavullia.

"Ancora un po' di dolore"

Valentino spera in una buona gara e in un meteo favorevole, considerata la tanta pioggia dell’ultimo weekend in Giappone, anche se il fine settimana australiano si preannuncia di freddo e con il rischio pioggia per la gara di domenica. “Phillip Island è un circuito che mi piace e spero che il tempo qui sia buono per iniziare a lavorare subito in condizioni di asciutto. Dopo l'incidente in Giappone mi sento abbastanza bene, ho solo un po ‘di dolore. Ora spero nel bel tempo per l'intero weekend!”.