Tra i piccoli dettagli che stanno decidendo questo inizio campionato c’è sicuramente l’appendice della Ducati, finita al centro dell’attenzione in Qatar, dopo la gara inaugurale, per il reclamo di tutti i costruttori impegnati in MotoGP, esclusa la Yamaha, che è stato poi respinto dalla FIM. La decisione ha scatenato una veloce corsa allo sviluppo di queste soluzioni che, ora che è ben chiaro come fare a ottenere l’approvazione, sia Honda in Argentina sia KTM ad Austin hanno già provveduto a omologare. L’Aprilia, rimasta ad Austin per un giorno di test, ha invece provato qualcosa di simile sulle RS-GP, un progetto già in fase avanzata prima dell’inizio del campionato ma messo da parte quando il direttore tecnico della MotoGP aveva respinto il dispositivo perché in grado di generare carico aerodinamico. L’Aprilia dovrebbe chiedere l’omologazione del suo deflettore a Jerez, dove spera di poterlo utilizzare per il GP di Spagna.

Rossi: “Lo spoiler Ducati serve anche a noi”

Anche la Yamaha, che nell’ultima gara dello scorso anno a Valencia è stata la prima a utilizzare una soluzione utile sul bagnato e pensata per deviare la portata dell’acqua alla gomma posteriore, sta lavorando a un nuovo dispositivo. “Ora che la MotoGP è diventata un po’ come la F1, tutti stanno migliorando la moto. Per questo dobbiamo continuare lavorare e spingere la Yamaha a migliorare” ha detto Valentino Rossi che ad Austin ha chiesto una soluzione simile, sperando di poterla provare al più presto.

Valentino Rossi, 40 anni / Getty Images
in foto: Valentino Rossi, 40 anni / Getty Images

Si tratta solo di un piccolo componente, che non stravolge la moto, ma potrebbe essere molto importante per noi, perché potrebbe aiutare a raffreddare la gomma posteriore, come dice la Ducati – ha riconosciuto Motorsport – . Se vogliamo sviluppare la M1 dobbiamo pensare a tutto e continuare a lavorare come stiamo facendo. Una soluzione simile ci può essere utile, abbiamo utilizzato qualcosa del genere sul bagnato, ma non abbiamo mai esplorato la possibilità di avere vantaggi anche sull’asciutto”.

A Iwata dovrebbe essere già tutto pronto ma quello di Jerez sarà un appuntamento importante per la Yamaha e per Valentino, per cui non è escluso che la prova del deflettore venga fatta slittare ai test del lunedì successivo alla gara. “Negli ultimi due anni quello di Jerez è stato un circuito molto difficile per noi, quindi sarà un test molto importante per vedere se siamo competitivi sul serio o meno”.