Una lotta appassionante, dal primo all’ultimo giro di un Gran Premio che, da quando nel 2016 il circuito austriaco del Red Bull Ring è entrato a far parte del calendario della MotoGP, ha sempre regalato gare spettacolari. Protagonisti del nuovo duello da favola, il campione della Honda Marc Marquez e il ducatista Andrea Dovizioso, riuscito ancora una volta a beffare il rivale spagnolo con un attacco che non ha lasciato nessuna possibilità di replica al cinque volte campione della MotoGP.

Dovizioso e Marquez se la ridono dopo il duello in Austria

Al termine della gara, prima e dopo i festeggiamenti del podio, i due si sono concessi un gustosissimo scambio di battute che, ripreso dalle telecamere di MotoGP.com, è stato come di consueto pubblicato sui social del canale ufficiale che ha proposto l’inedito video della loro chiacchierata dopo la bandiera a scacchi. A colpire è l’atmosfera distesa e amichevole che, in nessun momento, ha fatto intendere tensione o ostilità nel loro rapporto.

Marquez e Dovizioso scherzano dopo la vittoria del forlivese in Austria / MotoGP.com
in foto: Marquez e Dovizioso scherzano dopo la vittoria del forlivese in Austria / MotoGP.com

Marc all’ultima curva non ho visto cosa hai fatto dopo il sorpasso”, ha affermato Dovizioso. “Mi hai preso la protezione del freno posteriore che si è rotta e mi hai portato via con te. Volevo incrociare, ma mi hai preso”, ha risposto Marquez. “Eh infatti avevo visto che volevi chiudere, non me ne sono accorto (di averti colpito)” replica il forlivese. “Succede” taglia corto lo spagnolo.
La seconda parte della chiacchierata avviene in auto, quando i due si ritrovano seduti uno accanto all’altro diretti in sala stampa per le interviste di rito. “Quarto Valentino e quinto Vinales, no? Vale è sempre lì” dice Maquez. “Eh sì, Vale è sempre lì. Non ho visto il distacco però. Alla fine nelle curve a destra facevi veramente fatica. Pensavo che stessi gestendo, ma nel finale invece non sei riuscito a spingere di più” risponde Dovi.

Ho provato a metà gara a spingere e infatti abbiamo fatto 1’24″1, ma poi ho capito che continuando così avrei rischiato di cadere, mi si chiudeva l’anteriore. Allora mi sono messo alle tue spalle. E ho visto che sul rettilineo chiudevi il gas, eh… bastardo?” scherza lo spagnolo. “Eh sì, devi capire che quando sei dietro non è rilassante la situazione, quindi cerco di tenerti fermo”.

Ora andiamo a Silverstone. E là…” continua Marquez. “E là… tu fai la differenza” dice preoccupato il ducatista. “C’è grip, ma voi andavate forte l’anno scorso” gli fa notare lo spagnolo. “Ah, è vero! Voi facevate fatica. Ma per le buche” ricorda il pilota della Ducati prima della conclusione di Marquez: “Eh sì sulle buche la Honda si muove”.