Tony Cairoli, 33 anni, e Jorge Prado, 18 / Instagram
in foto: Tony Cairoli, 33 anni, e Jorge Prado, 18 / Instagram

Dopo il titolo conquistato in MXGP dallo sloveno Tim Gajser (Honda) nel precedente round di Imola, a chiudere i giochi della classe MX2 ci ha pensato lo spagnolo Jorge Prado (KTM) che, sulla storica pista di Uddevalla, in Svezia, si è assicurato il titolo della classe cadetta con due round di anticipo. Prado era arrivato in terra scandinava con 130 punti di un vantaggio sul secondo in campionato, il danese Thomas Olsen (Husqvarna), un margine per cui gli è bastata la vittoria in gara-1 con l’ottavo posto del rivale per conquistare aritmeticamente il titolo della MX2. Per Prado si tratta del secondo titolo consecutivo in MX2 dopo quello già conquistato lo scorso anno, sempre con la squadra guidata da Claudio De Carli che, in particolare, raggiunge così il dodicesimo successo iridato in tutte le classi con i nove titoli di Tony Cairoli e il primo Mondiale vinto da Alessio ‘Chicco’ Chiodi nel 1997.

Prado baby campione con la benedizione di Cairoli

Quella di Prado è stata una stagione praticamente perfetta. “Sì, lo è stata. Ho vinto tutti i GP che ho corso finora, tranne questo in cui ho vinto il Mondiale – sorride il 18enne talento spagnolo che in Svezia ha conquistato il terzo posto assoluto dietro al vincitore, il compagno di squadra Tom Vialle alla sua prima vittoria di tappa, e il danese Calvin Vlaanderen (Honda) secondo al traguardo – . Anche se non ho vinto, penso che sia stato uno dei migliori weekend dell’anno. Nel complesso abbiamo fatto un ottimo lavoro di preparazione e credo di aver fatto un netto miglioramento rispetto all’anno scorso. Sono molto contento e ringrazio tutti per il loro supporto, il team, gli uomini della KTM, la mia famiglia, gli amici e gli sponsor. È stato un grande anno”.

Alla conclusione della prima manche è esplosa la festa per Prado. “La stagione di Jorge è stata impeccabile ed è bellissimo festeggiare il suo secondo titolo consecutivo, meritatissimo – dice De Carli – . Penso di poter dire che abbiamo migliorato in ogni area di lavoro, e ci tengo a ringraziare KTM per quest’ennesima opportunità di lavorare all’interno di un gruppo fantastico. Continueremo col massimo dell’impegno per portare Jorge nella categoria MXGP nelle migliori condizioni e per riportare Tony ai risultati che merita”.

Proprio il campione siciliano, assente in Svezia a causa dell’infortunio alla spalla destra che lo terrà fermo per il resto della stagione, a complimentarsi con il talento spagnolo. “Enhorabuena champ!” il messaggio con cui Cairoli benedice sui social il baby campione che, da quando si è trasferito vicino Roma, ha preso sotto la sua ala protettrice. Ora, con il nuovo titolo in tasca, Prado potrà affrontare gli ultimi due round, il prossimo a Afyonkarahisar, in Turchia, tra due settimane, e quello di metà settembre a Shangai, in Cina, senza più la pressione del risultato e la grande opportunità, a partire dal 2020, di sfidare il suo mentore in MXGP.

ENHORABUENA CHAMP! ❤️ #jp61 #worldchampion

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