Niki Lauda – Getty Images
in foto: Niki Lauda – Getty Images

Niki Lauda, dopo l'influenza che lo aveva costretto al ritorno in terapia intensiva a sei mesi dal trapianto di polmone, sta meglio ed è stato dimesso dall'ospedale di Vienna dove era stato ricoverato: a renderlo noto è la stessa struttura ospedaliera che lo ha ospitato rassicurando tutti sulle sue condizioni e dichiarando fuori pericolo il presidente non esecutivo della Mercedes che però dovrà continuare a seguire il percorso riabilitativo previsto a seguito dell'intervento.

L'ex Ferrari dimesso dall'ospedale

Lauda era stato ricoverato a inizio gennaio a causa di un virus che aveva attaccato il suo sistema immunitario, ancora debilitato dall'intervento, mentre era nella sua casa ad Ibiza. Ricoverato in terapia intensiva a scopo precauzionale, l'austriaco è migliorato di giorno in giorno fino alle dimissioni; i medici che si sono presi cura di lui, con il dottor Kepletko, responsabile del reparto di chirurgia toracica dell'AKH di Vienna che lo aveva operato in estate, non hanno mai temuto per la sua vita, ma viste le sue condizioni precarie a seguito del trapianto effettuato in estate hanno preferito monitorare costantemente i suoi progressi prima di dimetterlo dalla struttura.

Adesso per Lauda ci sarà un programma di recupero da seguire per tornare in forma al 100%: l'obiettivo del tre volte campione del mondo di Formula 1 è quello di essere in pista per la prima gara dell'anno, in Australia il 17 marzo, per tornare a seguire le vicende della Mercedes, impegnata nella conferma del titolo vinto nel 2018 e nel duello ruota a ruota con le Ferrari. Non è ancora chiaro se l'austriaco potrà effettivamente raggiungere il proprio obiettivo, ma ciò che conta, almeno per il momento per lui e per a sua famiglia, è riprendere la vita di tuttii giorni lasciandosi alle spalle questa brutta esperienza.