Niki Lauda, dopo il trapianto di polmone della scorsa estate, può finalmente cominciare a respirare aria di normalità: il tre volte campione del mondo, infatti, è stato dimesso dalla clinica universitaria Allgemeines Krankenhaus di Vienna e adesso proseguirà la terapia riabilitativa in una struttura apposita. Era dallo scorso agosto che l'austriaco, attuale presidente non esecutivo della Mercedes, era ricoverato in seguito a un trapianto di polmone a causa di una forte influenza sfociata in un'infezione polmonare che lo aveva tenuto lontano dalle piste.

Il medico che l'ha operato: "Il motore ha ripreso a funzionare"

Dopo due mesi e mezzo, però, le sue condizioni sono migliorate al punto che i medici hanno deciso di dimettere il 69enne austriaco. A confermare i miglioramenti di Lauda ci ha pensato il professor Walter Klepetko, il chirurgo che l'ha operato: "Niki Lauda è stato dimesso e inizierà ora la sua fase di riabilitazione. Essere gravemente malati è un enorme punto di svolta nella vita. Ci vuole tempo perché tutto torni alla normalità. Lauda è stato dimesso in buone condizioni, il nuovo organo funziona in modo ottimale e la famiglia è stata molto importante in questo contesto, sia per il paziente che per noi. Il motore ha ripreso a funzionare di nuovo. Non sarà facile trovare un combattente così tenace come Niki Lauda. Sono soddisfatto di come ha reagito il paziente" sono state le parole del medico da Oe24.at.

Adesso inizia una nuova fase della vita dell'ex pilota della Ferrari e i medici sono fiduciosi su un pieno recupero da parte dell'austriaco. L'organo trapiantato sembra funzionare perfettamente e senza alcun sintomo di rigetto, una nota lieta per il presidente non esecutivo delle Frecce d'argento che però dovrà ancora attendere prima di riprendere le proprie attività a pieno ritmo: difficile vederlo in pista prima della fine dell'anno, più probabile che possa fare una fugace apparizione per il Gran Premio d'Australia, evento che aprirà la stagione 2019 il prossimo 17 marzo. La Formula 1 può aspettare, ma il mondo dei motori è pronto a riabbracciare uno dei suoi protagonisti più illustri.