Sicurezza

Con l’arrivo dell’estate, si avvicina il grande esodo delle vacanze. Saranno 32 milioni gli italiani che cercheranno sollievo al mare o in montagna e in tanti sceglieranno l’auto per raggiungere le località turistiche e concedersi alcuni giorni di relax in compagnia di amici e familiari. Per questo è bene accertarsi delle perfette condizioni del veicolo con il quale si affronterà il viaggio e guidare sempre con la massima prudenza, nel rispetto dei limiti di velocità. Dispositivi di controllo, come i tutor e autovelox, sono dislocati da Nord a Sud in tutta Italia e, in molti casi, consentono di sanzionare in modo automatico le violazioni. Attenzione quindi agli occhi elettronici per risparmiarvi una salata sanzione.

Tutor attivi, dove sono?

A un anno dalla sentenza della Corte di Appello di Roma che ha ordinato lo spegnimento dei vecchi tutor, sulla rete autostradale italiana ha ripreso a funzionare progressivamente una serie di postazioni per la rilevazione della velocità media, identificate dalla sigla (SICVe PM). Da 22 postazioni inizialmente riattivate si è passati a 37 in cui, i vecchi tutor, sono stati sostituiti dal nuovo sistema. Di seguito l’elenco completo delle postazioni attive e la tratta autostradale sulla quale si trovano.

Autostrada      / Tratta      / Direzione

  • A1  San Vittore – Cassino
  • A1  Cassino – Pontecorvo
  • A1  Colleferro – Valmontone
  • A1  All. Roma Nord / A1 – Ponzano Romano Nord
  • A1  Ponzano Romano – Magliano Sabina
  • A1  Magliano Sabina – Orte
  • A1  Fiorenzuola – Badia
  • A1  Reggio Emilia – Campegine
  • A1  Campegine – Parma
  • A1  Badia – Fiorenzuola
  • A1  All. Roma Sud / A1 – Colleferro    Sud
  • A1  S.Vittore – Caianello
  • A5  Traf. Monte Bianco Sud – Traf. Monte Bianco Nord       Francia
  • A5  Traf. Monte Bianco Nord – Traf. Monte Bianco Sud       Italia
  • A7  Busalla – Ronco Scrivia      Nord
  • A7  Ronco Scrivia – Isola del Cantone Nord
  • A10      Celle Ligure – Albisola Ovest
  • A10      Albisola – Celle Ligure Est
  • A13      Bologna Interporto – Altedo  Nord
  • A13      Altedo – Ferrara Sud   Nord
  • A14      Forlì – Faenza
  • A14      Faenza – All. Ravenna Sud       Nord
  • A14      Valle del Rubicone – Cesena
  • A14      Faenza – Forlì
  • A14      Cesena – Valle del Rubicone   Sud
  • A14      Valle del Rubicone – Rimini
  • A16      Monteforte – Baiano  Ovest
  • A16      Monteforte – Avellino Ovest  Est
  • A26      Masone – Broglio  Nord
  • A26      Masone – Massimorisso   Sud
  • A30      Sarno – Palma Campana   Nord
  • A30      All. A1 per A30 – Nola Sud
  • A30      Sarno – Nocera Pagani      Sud
  • A56      Camaldoli Ovest – Vomero Ovest Ovest
  • A56      Fuorigrotta Ovest – Agnano Ovest     Ovest
  • A56      Agnano Est – Fuorigrotta Est  Est
  • A56      Arenella Est – Capodimonte Est   Est

Il nuovo tutor SICVe PM

I tutor attivi con il nuovo sistema SICVe-PM (Sistema informativo per il controllo della velocità con tecnologia PlateMatching) rilevano la velocità media dei veicoli in transito proprio come i vecchi tutor ma, anziché basarsi sul riconoscimento della targa, mettono a confronto le immagini dei veicoli rilevate dal primo e dal secondo portale, confrontandone la verosimiglianza. Questo significa una scansione più precisa, sicura e praticamente “implacabile”, senza la presenza in strada dell’agente di Polizia. Come i vecchi tutor, il nuovo sistema funziona in qualsiasi condizione meteo, anche di notte, anche se si viaggia a fari spenti o in corsia di emergenza. Comportamenti che mettono a serio rischio la propria incolumità e la sicurezza stradale anche degli altri utenti, oltre a prevedere sanzioni molto elevate.

Limiti e sanzioni

La prudenza è d’obbligo, per cui meglio evitare di superare i limiti di velocità. In autostrada, se non diversamente indicato, il limite massimo è di 130 km/h. In caso di pioggia il limite scende a 110 km/h. La multa, a cui si aggiunge la perdita dei punti – e nei casi più gravi anche la sospensione della patente – scatta al superamento del limite, in misura proporzionata alla velocità rilevata. Per un eccesso sotto i 10 km/h si è soggetti alla sanzione amministrative del pagamento di una somma da 41 a 168 euro, dai 10 e sotto 40 km/h da 198 a 674 (oltre alla decurtazione di due punti dalla patente), dai 40 km/h e non oltre i 60 km/h da 572 a 2.108 (e sei punti, con la sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi). Chi supera il limite di oltre i 60 km/h i limiti è invece soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 821 a 3.287 euro, oltre alla decurtazione di 10 punti dalla patente e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi. Solo in quest’ultimo caso, se l’infrazione si ripete nei due anni successivi, scatta anche la revoca della patente.