La penalità di 5 secondi inflitta a Sebastian Vettel in Canada, per la quale la Ferrari ha già annunciato che farà ricorso, non è andata giù al tedesco che non ha esitato a definirla "assurda" così come alla maggior parte dei tifosi che non hanno perdonato ai commissari la decisione accusandoli di non volere lo spettacolo in pista.

Emanuele Pirro –LaPresse
in foto: Emanuele Pirro –LaPresse

Tra i commissari che hanno deciso di penalizzare il pilota della Ferrari c'era anche Emanuele Pirro, italiano ed ex pilota; un compito non facile il suo soprattutto perché, proprio in quanto ex pilota, il suo parere poteva influenzare gli altri membri. A spiegare le motivazioni della decisione è stato lo stesso Pirro che, dopo l'episodio, ha ricevuto minacce e attacchi da più parti, compresi quelli di alcuni grandi del passato come Mansell e Andretti.

Mi ha fatto male sentire personaggi del calibro di Mansell e Andretti dire certe cose. Loro vengono da un'epoca in cui si era sprezzanti del pericolo di morte o incidenti gravi. Oggi i tempi sono cambiati, il mondo e le corse stesse sono differenti- ha raccontato ai microfoni di FormulaPassion.it -. Sono state fatte migliaia di battaglie per migliorare la sicurezza e il modo in cui si disputa una gara non può esserne escluso. Da tifoso e appassionato di corse, e della Ferrari in particolar modo, mi spiace che la gara sia finita così. Come potete ben capire non è facile prendere certe decisioni ma l'integrità sportiva deve passare sopra a tutto il resto.

Chi è Emanuele Pirro

A finire nell'occhio del ciclone per la decisione presa da tutti i componenti è stato soprattutto Emanuele Pirro, italiano ma soprattutto ex pilota. Classe '62, nato a Roma, Emanuele Pirro è l'unico italiano nel ruolo di steward of the meeting. Nella sua carriera ha corso sia in Formula 1 che nella classe Turismo, per due volte è stato campione italiano Karting, ha vinto la F.Abarth 1980 e due volte il campionato italiano Turismo, oltre a vincere, nel 1980, la Formula Abarth. E' nella categorie endurance, però, che costruisce gran parte della sua fama internazionale: a spiccare sono i 5 successi alla 24 Ore di Le Mans, ma oltre alle affermazioni nella corsa ci sono anche due campionati American Le Mans Series 2001-2005, due vittorie della 12 Ore di Sebring, tre alla Petit Le Mans, una vittoria della 24 Ore del Nurburgring, due alla Macao Guia Race e due al Goodwood Historic TT Trophy per un totale di circa cinquecento competizioni nazionali e internazionali.