Porsche Cayenne 2008

Porsche dice addio per sempre alle auto diesel. Dopo aver sospeso la produzione dei modelli a gasolio, il ceo di Porsche, Oliver Blume, ha confermato l’addio definitivo delle motorizzazioni diesel. La casa di Stoccarda che, nel settembre 2015, con l’intero gruppo Volkswagen è stata travolta dallo scandalo emissioni, ha deciso che non offrirà più modelli con motori diesel ma incentrerà i suoi sforzi solo su ibrido ed elettrico.

Futuro solo ibrido ed elettrico

Porsche non sta demonizzando il diesel. È, e rimarrà, un'importante tecnologia di propulsione. Noi produttori di auto sportive, per i quali il diesel ha sempre avuto un ruolo secondario, siamo giunti alla conclusione che vorremmo che il nostro futuro fosse privo di diesel. Naturalmente continueremo a occuparci dei nostri attuali clienti proprietari di diesel con la professionalità che si aspettano da noi” dice in una nota il ceo di Porsche. “Il nostro obiettivo è quello di occuparci dell'avanguardia tecnologica – stiamo intensificando la nostra attenzione sul nucleo del nostro marchio, allineando costantemente la nostra azienda alla mobilità del futuro”.

Porsche investirà oltre 6 miliardi di euro nell’e-mobility entrò il 2022, intensificando le sue attività nei settori della tecnologia ibrida ed elettrica. Con il Taycan, che arriverà sul finire del 2019, Porsche porterà sul mercato la sua prima sportiva cento per cento elettrica da oltre 600 cavalli che darà la possibilità di sfruttare le infrastrutture di ricarica ultraveloce, punto di forza del nuovo modello. Alla questa prima versione seguiranno altre specifiche, successive al debutto, non solo a quattro ruote motrici ma anche due, che andranno ad ampliare la gamma, come anche una versione crossover, anticipata dal concept Cross Turismo al Salone di Ginevra 2018.