La SF90, la nuova monoposto Ferrari che avrà il compito di riportare a Maranello il titolo mondiale, si è svelata al mondo: una vettura, quella della scuderia italiana, che presenta una tonalità di rosso più opaco rispetto alle precedente e soluzioni figlie del nuovo regolamento voluto dalla FIA per rendere ancora più spettacolare la Formula 1.

L'orgoglio di Binotto: "Portiamo avanti il sogno di Enzo Ferrari"

A guidare la scuderia in un 2019 che si annuncia cruciale per la Ferrari ci sarà il nuovo team principal Mattia Binotto che ha preso il posto di Maurizio Arrivabene. Il nuovo capo della Rossa, a Maranello da 25 anni con diversi incarichi, non ha nascosto l'emozione per la sua prima volta alla guida della scuderia più vincente nella storia della Formula 1.

Sono orgoglioso di lavorare in questo team per portare avanti il sogno di Enzo Ferrari – le sue parole durante la presentazione -.  Questa è una giornata speciale, sono emozionato e orgoglioso di guidare il team. Cosa significa essere Ferrari? È qualcosa di unico, nessuno è come noi, essere Ferrari è passione, determinazione, appartenenza, integrità, coraggio, competizione, eccellenza: per noi è un dovere perseverare la tradizione del nostro fondatore. I test cominciano la prossima settimana, abbiamo tempo per prepararci, dobbiamo lavorare duramente, siamo concentrati e abbiamo voglia di partire.

Molti i riferimenti alla storia della Ferrari, a partire dal nome che richiama i 90 anni della scuderia fondata proprio da Enzo Ferrari nel 1929; l'obiettivo dichiarato del nuovo corso di Maranello è quello di essere subito vincente battendo i rivali della Mercedes che, dal 2014, dominano l'era ibrida del motorsport. Per farlo ci sarà bisogno dell'aiuto di tutti, dagli ingegneri in fabbrica fino ai piloti, Vettel e Leclerc, che avranno il compito di far rendere al massimo la nuova Rossa in pista. Il grande viaggio della Ferrari è appena iniziato, sarà la stagione a decretare se la SF90 potrà fregiarsi del titolo di campione del mondo o meno.