La nuova Ferrari, nome in codice SF90, ha finalmente mostrato al mondo le proprie forme mostrandosi in una cerimonia tenutasi a Maranello nella quale erano presenti, oltre ai piloti Sebastian Vettel e Charles Leclerc, anche i vertici del Cavallino con l‘Amministratore Delegato Louis Camilleri, il presidente John Elkann e il team principal Mattia Binotto.

John Elkann – LaPresse
in foto: John Elkann – LaPresse

Il CEO Camilleri: "Binotto ci guiderà verso il successo"

Una vera e propria cerimonia quella che ha portato alla scoperta della vettura 2019 che dovrà riuscire a battere la Mercedes riportando a Maranello un titolo che manca dal 2008. A prendere la parola per primo è stato Camilleri che non ha usato giri di parole per descrivere l'obiettivo della Rossa:

Questa è una giornata speciale per noi. L'ultima stagione è stata la migliore degli ultimi 10 anni, ma noi continuiamo a lottare. Vorrei ringraziare Kimi Raikkonen e Maurizio Arrivabene che non sono più qui, ma inizia per noi una nuova storia guidata da Mattia Binotto, so che guiderà la scuderia a successi sempre maggiori – sono state le sue parole – Abbiamo due piloti straordinari; Vettel nonostante i 4 titoli mondiali, è affamato di vittorie e so che è determinato a realizzare le nostre ambizioni. Charles ha grande talento, ha già mostrato velocità, capacità e talento, ha davanti a sé un futuro radioso. Dietro di loro c’è un grande gruppo di uomini e donne che rendono la Ferrari unica, siamo consapevoli delle pressioni, ma faremo in modo che ci sia serenità nel team, condizione fondamentale per ottenere risultati e permettere al talento di esprimersi.

Il presidente John Elkann: "Vogliamo vincere"

La missione della nuova Ferrari è quella di crescere ancora riuscendo così a battere i rivali della Mercedes; per farlo servirà il supporto di tutti a partire dai piloti, soprattutto di Vettel, chiamato al riscatto dopo una stagione in chiaroscuro. Anche il presidente John Elkann ha voluto precisare come l'obiettivo della Rossa sia quello di ritornare sul tetto del mondo interrompendo l'egemonia Mercedes e riportando la Ferrari davanti a tutti: "Essere Ferrari significa essere un team, Mattia Binotto lo sa bene visto che è con noi da 25 anni. E' un orgoglio essere una squadra che unisce il paese e rappresenta l'Italia. E' molto importante che tutti i nostri tifosi ci stiano vicino; iniziamo una stagione importante e un decennio che ci porterà ai nostri 100 anni. Vogliamo vincere e abbiamo bisogno di farlo tutti insieme" le sue parole.