Il 2018 Fca è stato decisamente positivo: il gruppo italo-americano, infatti, ha chiuso l'anno con risultati record facendo registrare un utile netto adjusted in crescita del 34% a 5 miliardi di euro e l'utile netto in aumento del 3% a 3,6 miliardi di euro (+41% a parità di cambi di conversione). L'ebit adjusted del 2018 è pari a 7,3 miliardi di euro, in rialzo del 3% con margine in calo al 6,3%. Numeri che confermano l'annata eccezionale anche negli Stati Uniti, dove l'ebit raggiunge i 6,2 miliardi di euro (+19%) con margine all'8,6%, mentre in Emea è pari a 0,4 miliardi di euro, in calo del 45% con un secondo semestre debole.

Ricavi netti pari a 115,4 miliardi di euro per il gruppo

Il 2018, quindi, si rivela un anno particolarmente importante per il gruppo che, nonostante la scomparsa di Sergio Marchionne e il riassetto societario, non ha avuto riscontri negativi dal punto di vista finanziario chiudendo con ricavi netti pari a 115,4 miliardi di euro, in aumento del 4% (+9% a parità di cambi di conversione) con maggiori volumi, migliori prezzi e mix. Le consegne globali complessive toccano quota 4.842.000 veicoli, in aumento di 102.000 unità mentre la liquidità netta industriale ammonta a 1,9 miliardi di euro, in miglioramento rispetto all'indebitamento netto industriale di 2,4 miliardi di euro a fine 2017.

Soddisfatto, ovviamente, Mike Manley, amministratore delegato di Fca, che durante la conference call con gli analisti ha sottolineato come quello appena concluso sia stato "un anno eccezionale con performance record", proiettandosi già al 2019 che sarà "una pietra miliare perché torneremo a distribuire un dividendo, non succedeva da un decennio". Manley, inoltre, ha ricordato che la vendita di Magneti Marelli garantirà un futuro alla società e consentirà a Fca di distribuire il dividendo straordinario agli azionisti confermando anche l'arrivo, all'inizio del 2020, della versione ibrida della Jeep Wrangler così come la 500 elettrica confermando così lìimpegno del gruppo ad investire su motorizzazione elettriche ed ibride.

Mike Manley – LaPresse
in foto: Mike Manley – LaPresse