Le premesse per stabilire un nuovo record c'erano tutte e la Ferrari 250 GTO del 1962, messa all'asta da RM Sotheby’s alla Monterey Car Week, non ha deluso le aspettative ritoccando un primato che già le apparteneva: l'auto del Cavallino, infatti, ha stabilito il primato come auto più costosa mai venduta all'asta tanto che, per averla, un facoltoso collezionista ha speso la bellezza di 48,4 milioni di dollari, circa 41,6 milioni di euro, pur di averla nel proprio garage.

L'auto fu guidata dal campione del mondo di F1 Phil Hill

Una vettura, quella a marchio Ferrari, considerata il Sacro Graal delle auto d'epoca; l'esemplare in questione, poi, poteva vantare un passato decisamente illustre con la vittoria nel Campionato italiano GT nel 1962 grazie a Edoardo Lualdi Gabardi, pilota gentiluomo che la guidò in dieci corse nel 1962 vincendone 9 e, sempre nello stesso anno, fu usata come test car per la Targa Florio da Phil Hill, campione del mondo di Formula 1 proprio con la scuderia di Maranello l'anno precedente. L'auto, inoltre, è il terzo esemplare – su 36 – prodotto dalla casa di Maranello, uno dei primi quindi, fattore che ha incrementato ulteriormente il valore oltre alla caratteristica, particolarmente importante, di potersi vantare di aver ancora montati motore, cambio e asse posteriore originali.

Ferrari 250 GTO – Foto @Sotheby’s
in foto: Ferrari 250 GTO – Foto @Sotheby’s

Un record, quella stabilito dalla Ferrari 250 GTO del 1962, destinato a durare nel tempo anche se, in verità, non si tratta di un primato assoluto: una delle sorelle dell'esemplare in questione, infatti, è stata venduta, ma in una transazione privata, per la mostruosa cifra di 60 milioni di euro con la quale David McNeil – numero uno della della WeatherTech, azienda di fornitura di accessori auto – si sarebbe aggiudicato la vettura. Essendo una transazione privata e non un'asta pubblica, però, rimane quella guidata da Phil Hill la Rossa più pagata di sempre.