Jean–Dominique Senard e Thierry Bolloré
in foto: Jean–Dominique Senard e Thierry Bolloré

Carlos Ghosn, accusato di frode fiscale e abuso di fiducia aggravato e detenuto in carcere in Giappone dal 19 novembre scorso, si è dimesso dalle cariche di CEO e presidente della Renault. Una notizia che non coglie di sorpresa gli addetti ai lavori, ma che apre ufficialmente il nuovo corso della casa francese che, nel consiglio di amministrazione indetto a seguito delle dimissioni di Ghosn, ha ufficializzato i nomi delle persone che prendono i ruoli lasciati vacanti; si tratta di Jean-Dominique Senard, eletto presidente, e di Thierry Bolloré, nuovo CEO della casa della Losanga.

Il nuovo assetto del gruppo francese

A renderlo noto è stata una nota del gruppo nella quale si precisa che "preso atto delle dimissioni del suo attuale presidente e amministratore delegato. Il CDA ha deciso di fornire a Renault una nuova struttura di governance e una divisione delle funzioni di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato". Il nuovo presidente Senard, oltre alle normali funzioni, avrà il compito di valutare, qualora fosse necessario, eventuali modifiche nella governance per assicurare la transizione verso la nuova struttura e presenterà le sue proposte alla prossima assemblea degli azionisti. Al presidente, inoltre, sarà anche affidato il ruolo di supervisione dell'Alleanza in collegamento con il Ceo.

Nella nuova veste il presidente del consiglio di amministrazione di Renault sarà , il principale contatto per i partner giapponesi e altri partner dell'Alleanza per qualsiasi discussione sull'organizzazione e l'evoluzione. Bolloré, amministratore delegato Renault, invece si dedicherà al coordinamento delle attività future del Gruppo che vede al proprio interno anche Nissan e Mitsubishi. Soddisfazione per le nuove nomine anche dall'AD di Nissan, Hiroto Saikawa, ha accolto con favore la nuova leadeship alla guida Renault. “Nel quadro complessivo, questa è una grande pietra miliare che stiamo raggiungendo. Quindi accolgo con favore la nuova leadership di Renault” ha dichiarato.