Ross Brawn e Sebastian Vettel – Getty Images
in foto: Ross Brawn e Sebastian Vettel – Getty Images

Le polemiche suscitate dalla penalità di 5 secondi inflitta a Sebastian Vettel nel GP del Canada non sembrano finire: la decisione dei commissari, che ha reputato pericolosa la manovra con la quale il tedesco della Ferrari è rientrato in pista chiudendo la strada a Lewis Hamilton, non è piaciuta ai tifosi della Formula 1 così come alla scuderia di Maranello che ha palesato l'intenzione di fare appello contro il verdetto della Direzione Gara.

Ross Brawn comprende l'amarezza di Vettel

Tantissimi coloro che si sono detti contrari alle decisione, ma l'ordine d'arrivo, che ha visto Lewis Hamilton vincitore nonostante avesse tagliato il traguardo in seconda posizione, è stato confermato. Per fare chiarezza sull'episodio è intervenuto anche Ross Brawn, uomo di punta della gestione sportiva di Liberty Media, che ha chiarito come non ci sia nessun disegno volto a penalizzare la Ferrari:

Senza nulla togliere a Hamilton, Sebastian Vettel è stato il vero protagonista del fine settimanariesco a comprendere la delusione e la frustrazione che ha provato e che sicuramente sta ancora provando, perché sente di essere stato derubato di una meritata vittoria- ha ammesso l'ex ingegnere della Rossa nel briefing post gara -. Capisco quanto sia difficile per i tifosi capire perché chi sale sul gradino più alto del podio non è chi ha tagliato per primo il traguardo, ma ho molto rispetto per il lavoro dei commissari e per la loro professionalità e credo che sarebbero i primi a dire che preferirebbero non vedere un risultato di gara deciso con una penalità. Non c’è nulla di sinistro in una decisione come questa; si può essere d’accordo o no, ma nessuno di coloro che assume il ruolo di steward ogni fine settimana agisce in malafede, nessuna ha un’agenda nascosta e i fan possono esserne certi.

Una decisione, quella presa dai commissari, difficile da capire per gli spettatori che chiedono una Formula 1 sempre più spettacolare e con manovre coraggiose e aggressive in pista, proprio come quella che hanno messo in scena i due grandi rivali nella corsa al titolo delle ultime due stagioni in Canada. Proprio per questa anche Ross Brawn, pur non esprimendo un giudizio sull'accaduto, auspica maggiore chiarezza: "Può essere utile lavorare con la FIA su soluzioni che permettano agli steward di spiegare le loro decisioni ai fan e di approfondire come sono stati raggiunte" ha concluso.