Alvaro Bautista al traguardo di gara–2 ad Assen / WSBK
in foto: Alvaro Bautista al traguardo di gara–2 ad Assen / WSBK

Un altro weekend da incorniciare per Alvaro Bautista. Dopo il successo in gara-1 disputata questa mattina dopo la cancellazione di sabato, lo spagnolo della Ducati conquista la vittoria in gara-2 con oltre 4 secondi di vantaggio su Michael Van der Mark, secondo alla bandiera a scacchi dopo aver battuto nel corpo a corpo il campione in carica Jonathan Rea. Nulla ha potuto il nordirlandese che dopo una grande partenza è stato costretto ad alzare bandiera bianca allo strapotere della Panigale V4 e alla motivazione extra del pilota Yamaha.

11 vittorie in 11 gare, eguagliato il record di Rea

Undicesima vittoria nelle prime undici gare del campionato – come mai accaduto nella storia della Superbike – con cui Bautista eguaglia il primato di vittorie in una sola stagione detenuto daJonathan Rea. “È stato un weekend perfetto – dice lo spagnolo una volta al parco chiuso – . Sono rimasto molto sorpreso quando ho visto Jonathan davanti, perché partiva dietro, e ha fatto molto bene all’inizio. Poi per un po’ di giri siamo rimasti insieme ma ho visto che il mio ritmo era migliore del suo. Ho spinto al massimo e ho capito che potevo fare dei buoni tempi. Ho cercato di rimanere concentrato e sono felice di aver vinto la 11esima gara di fila”.

Van der Mark e Rea sul podio

Festeggia il pubblico olandese che vede il pilota di casa tornare sul podio dopo il terzo posto in gara-1. “È stata una gara diversa rispetto alla prima, dopo la partenza ho perso posizioni ma giro dopo giro sono riuscito rimontare a raggiungere Jonathan Rea. Lui era in difficoltà con la gomma e l’ho passato. Ci siamo addirittura toccati a un certo punto, ma è andata bene” dice Van der Mark che per la seconda volta in questa stagioneha chiuso la gara davanti al compagno di squadra, anche se Alex Lowes è riuscito comunque ad agguantare la quarta posizione davanti alla Ducati di Chaz Davies.

Prova a guardare il bicchiere mezzo pieno Jonathan Rea: “Non posso sentirmi deluso perché questo era il nostro potenziale massimo – ammette il nordirlandese – . È andata molto bene all’inizio poi però ho avuto difficoltà con il grip. Quando Van der Mark mi ha passato, abbiamo avuto un piccolo contatto ma sono qui, contento dello sforzo che abbiamo fatto”. Ottavo il suo compagno di squadra, Leon Haslam, seguito da Reiterberger e Tom Sykes. Indietro Melandri, solo 14°. In classifica piloti Bautista rafforza la sua leadership portandosi a 236 punti e 53 lunghezze su Jonathan Rea. Terzo Lowes a 110 punti di ritardo dalla vetta. Per la Superbike ci sarà ora qualche settimana di pausa prima del prossimo round, previsto ad Imola, in Italia, il 12 maggio.