Imola si conferma terreno di caccia per Jonathan Rea che nella Superpole Race ha impiegato appena un giro per sbarazzarsi di Chaz Davies e staccare gli inseguitori martellando un ritmo inarrivabile per i rivali. Un passo a suon di giri veloci nonostante temperature più fredde rispetto quelle di ieri con cui si è assicurato la sua nona perla imolese dopo il trionfo di ieri in gara-1 con cui ha fermato a 11 le vittorie consecutive di Alvaro Bautista. L’incognita maltempo ha fatto cambiare scelta gomme in griglia, con i piloti passati alle slick su una pista rimasta asciutta nonostante la leggera pioggia caduta prima della partenza.

Bis Rea, Davies davanti a Bautista

Alle spalle di Rea contiene di danni Chaz Davies che dopo l'errore alla fine del primo giro con cui ha perso il comando della corsa, nella sprint race è sembrato avere qualcosa in più del compagno di squadra. Bautista, al suo primo weekend su una pista dove la Ducati non sta facendo la differenza come nelle precedenti occasioni, non è riuscito a difendere la seconda posizione dagli assalti del gallese che, per la prima volta in questa stagione, è riuscito a chiudergli davanti. Un terzo posto comunque importante in ottica campionato per Bautista che in classifica mantiene ancora 43 punti di vantaggio su Rea.

A un passo dal podio Michael Van der Mark seguito dal compagno di squadra Alex Lowes e la Kawasaki d Leon Haslam. Settimo Razgatlioglu che precede Tom Sykes, autore di una grande rimonta dall’ultima posizione all’ottava al traguardo. Nono Jordi Torres, seguito dal tedesco Reiterberger e il britannico Tommy Bridewell che all’ultimo minuto ha sostituito l’infortunato Eugene Laverty sulla Ducati GoEleven. Buone notizie per il nordirlandese dall’ospedale di Barcellona dove ieri è stato sottoposto a un intervento chirurgico a entrambi i polsi. L’operazione è perfettamente riuscita ma i tempi di recupero potrebbero costringerlo a saltare anche la tappa di Misano, prevista per il weekend del 23 giugno.