Gara 1 a Jerez si trasforma nella festa di Jonathan Rea, che con il quarto posto conquista il titolo di Campione del Mondo. Gara 1 però, sulla pista, si trasforma nell’assolo di Tom Sykes, che parte dalla prima casella e domina l’intera manche, con una fuga solitaria che lascia a Chaz Davies la consolazione del secondo gradino del podio. Il Mondiale si chiude in anticipo, con Rea che si accontenta, suo malgrado, di una posizione di rincalzo e non da protagonista. La sua Kawasaki soffre di un problema e Rea si lascia sfilare da Davies e VD Mark, pur continuando a forzare il ritmo. Jonathan Rea conquista il titolo nell’unica gara che per ironia della sorte non lo vede salire sul podio, in quella che è stata una stagione incredibile, impeccabile e priva di errori.

Gara 2 vede Rea scendere in pista non solo con il nuovo casco in livrea World Champion, ma anche e soprattutto con la sua ZX-10R dotata di un nuovo motore e nuova mappatura per riscattare il “modesto” risultato ottenuto nella prima manche. Le Kawasaki non brillano e Sykes subisce un forte calo a partire da metà gara, mentre Rea non riesce a celebrare degnamente il titolo appena ottenuto. Gara 2 vede la vittoria di Davies, con le Aprilia di Torres ed Haslam a completare il podio. Il Campione del Mondo Rea chiude nuovamente al quarto posto.

Gara 1

Scatta velocissimo Tom Sykes, mentre Jonathan Rea deve faticare a tenere la ruota anteriore incollata al suolo. Chaz Davies recupera subito posizioni importanti, portandosi immediatamente alle spalle del duo Kawasaki. Perde terreno Canepa, che purtroppo finisce a terra con una scivolata alla curva 6 nel corso del secondo giro. Tom Sykes prende il largo in testa alla corsa, mentre Jonathan Rea fatica nella percorrenza delle curve lente: perde terreno nei confronti del compagno di box e subisce l’attacco di Chaz Davies. Non ci mettono molto Haslam e VD Mark a portarsi alla ruota posteriore di Rea. La Kawasaki non asseconda la guida di Rea, che si ritrova ai ferri corri anche con Haslam, dando vita ad un duello spettacolare. La lotta favorisce il rientro di uno straordinario Michele Pirro in sella alla seconda Ducati ufficiale in sostituzione dell’infortunato Davide Giugliano. Il quarto posto finale basta a Jonathan Rea per laurearsi Campione del Mondo.

Gara 2

Solita partenza veloce di Sykes, mentre Rea allarga in prima curva perdendo subito un paio di posizioni. Con Sykes pronto a fare nuovamente il vuoto alle sue spalle si forma un trenino di inseguitori composto da Davies, Torres, Rea ed Haslam. Scivola nelle retrovie Canepa, mentre Davies rompe gli indugi e si lancia all’inseguimento di Sykes. Le Aprilia di Torres ed Haslam lasciano Rea impegnato a contrastare VD Mark. A metà gara inizia il calo di Tom Sykes che in poche curve vede il ricongiungimento ed il sorpasso di Davies e l’arrivo dell’accoppiata Aprilia. Sykes subisce anche il sorpasso del neo-Campione del Mondo Rea. A cinque giri dal termine finisce la gara di VD Mark con una scivolata. Sul traguardo Davies precede Torres ed Haslam, autore di un disperato tentativo all’ultima curva. Quarto Rea davanti a Sykes, Baiocco e Pirro.

SBK – Jerez de la Frontera – Ordini d’arrivo

Gara 1: 1. Sykes (Kawasaki) – 2. Davies (Ducati) – 3. VD Mark (Honda) – 4. Rea (Kawasaki) – 5. Haslam (Aprilia) – 6. Pirro (Ducati)

Gara 2: 1. Davies (Ducati) – 2. Torres (Aprilia) – 3. Haslam (Aprilia) – 4. Rea (Kawasaki) – 5. Sykes (Kawasaki)