Jonathan Rea – foto Fabrizio Carrubba
in foto: Jonathan Rea – foto Fabrizio Carrubba

Le Kawasaki sono le protagoniste assolute del week-end di Misano, ottavo round del Mondiale Superbike. Le verdi-nere ZX-10R conquistano la Superpole con Tom Sykes e poi infiammano gli appassionati con due duelli mozzafiato che vedono Jonathan Rea e Tom Sykes lottare sul filo dei millesimi. Rea conquista sabato Gara 1, Sykes punta il tutto per tutto in Gara 2 per prendersi la rivincita, ma deve piegarsi al Campione del Mondo, che al Misano World Circuit trova il tracciato della gloria. Rea torna a soddisfare la sua fame di vittorie ed allunga ulteriormente il suo vantaggio in classica. Onore a Sykes, che nulla ha da recriminare dopo un week-end in cui ha fatto vedere le sue doti di combattente. Chiude secondo e si scrolla dalle spalle Chaz Davies.

Ducati: Chaz Davies alza bandiera bianca, Giugliano sul podio

Chaz Davies incappa in una nuova domenica nera. Colleziona un nuovo, pesante, zero dovuto alla caduta nel secondo giro alla curva 14. Il ritiro è di quelli che pesano come un macigno, permettendo a Sykes di andare in fuga per il secondo posto nel mondiale. Una grande e bella pezza la mette Davide Giugliano, che guida sopra i problemi registrati ieri e chiude con un meraviglioso terzo posto alle spalle del team Kawasaki. La bandiera italiana sventola accanto alle Union Jack e il ricordo di Fabrizio Pirovano sale sul podio, rappresentato dal casco speciale a lui dedicato, che Giugliano ha voluto indossare in questo week-end.

Gara 2: Sykes contro Rea

Alla prima variante è Jonathan Rea ad infilarsi per primo alla staccata, ma basta aspettare di percorrere la Rio per vedere Tom Sykes passare al comando ed affrontare per primo il rettilineo che porta alla curva della Quercia. Il protagonista di Gara 1 VD Mark è costretto ad un recupero dopo essere retrocesso in ultima posizione. Continua la serie nera per Ducati, che vede Chaz Davies costretto al ritiro, al pari di Reiterberger, caduto e portato al centro medico. Davide Giugliano fa gara solitaria in terza posizione, staccato di un secondo e mezzo dal duo di testa Sykes e Rea. Jonathan Rea tiene il posteriore di Sykes, impedendo al suo team-mate la fuga. Una situazione che potrebbe tornare a favore del Campione del Mondo in vista della volata finale. Quando mancano cinque giri al termine, Rea passa Sykes alla prima variante e prende subito il largo. La bandiera a scacchi cala sulla doppietta di Rea, con Sykes ancora sul secondo gradino del podio. Podio che completa un bravo Davide Giugliano, che porta l’unica Panigale R ufficiale al traguardo. Lorenzo Savadori si prende la rivincita dalla battuta a vuoto rimediata ieri e chiude al quinto posto alle spalle di Forés.