Come lui nessuno mai. A Jonathan Rea non è bastato conquistare il quarto titolo consecutivo due settimane fa a Magny Cours: dopo la vittoria nella gara inaugurale in Argentina, sull’inedito circuito di El Villicum, il fresco campione del mondo ha centrato il successo anche di gara-2, andando a frantumare un nuovo record della storia della Superbike: quinta doppietta consecutiva, vale a dire la decima vittoria di fila nel mondiale delle derivate di serie, con cui si lascia alle spalle il filotto di nove centri di altri due mostri sacri di questo sport, il texano ed ex iridato 2000 e 2002 Colin Edwards e l’inglese campione 2003 Neil Hodgson. Un trionfo che per il tritavittorie Rea vale anche un ritocco al primato assoluto, 70 affermazioni in carriera.

Fores batte le Ducati e diventa il primo campione indipendente

Seconda manche in cui Rea ha dovuto faticare un po’ più del solito, partendo dalla terza fila e rimontando nelle prime fasi, fino a mettere nel mirino Xavies Fores che con la Ducati del team Barni scattava dalla pole. Al campione nordirlandese non è servito troppo tempo per mettere pressione allo spagnolo e archiviarlo nel corso dell’ottava tornata, imprimendo un ritmo insostenibile per gli inseguitori. D’altra parte, con i 20 punti del secondo posto, Fores chiude aritmeticamente la partita dei team privati, conquistando il primo titolo piloti e squadre indipendenti del World SBK. Battuto il ducatista Marco Melandri, terzo al traguardo dopo il podio di gara-1, riuscito a imporsi sul compagno di squadra Chaz Davies che invece ha faticato in sella alla sua Panigale R.

Davies-Van der Mark: si gioca la corona di vice

Quinto Tom Sykes, riuscito a risalire dopo una seconda metà di gara solida, mentre Alex Lowes ha chiuso al sesto posto davanti a Toprak Razgatlioglu. Un finale complicato per l’esordiente della Kawasaki satellite che, con due podi nel weekend, ottiene però il maggior numero di punti in un fine settimana del mondiale. Ottava piazza per il pilota dell’Aprilia Lorenzo Savadori, il solo portacolori della scuderia di Milwaukee al traguardo, mentre Eugene Laverty è caduto al terzo giro quando era secondo. Solo nono Michael Van der Mark che scivola a 24 punti di ritardo da Davies che lo precede in classifica e con cui è in lotta per il titolo di vice campione quando manca il solo round di Losai, in Qatar, alla fine del campionato. Decimo il pilota Honda Jake Gagne che chiude la top 10 per la terza volta quest’anno.