Jonathan Rea – LaPresse
in foto: Jonathan Rea – LaPresse

Dopo aver trionfato in Gara-1, ecco che Jonathan Rea concede il bis anche nella seconda manche del GP di Portogallo e ipoteca un mondiale mai stato realmente in bilico. Il pilota della Kawasaki, ora, ha 116 punti di vantaggio sul secondo con 150 ancora da assegnarne: improbabile che al britannico sfugga il quarto titolo mondiale consecutivo e già al prossimo round, in Francia, Rea potrebbe laurearsi campione del mondo.

Sesta vittoria consecutiva per Rea, il mondiale è a un passo

Ormai è solo questione di tempo, soprattutto se il pilota della Kawasaki continuerà a tenere questo ritmo: quella arrivata a Portimao, infatti, è la sesta vittoria consecutiva per il leader del campionato Superbike che, nonostante la partenza dalla terza fila, ha messo ancora una volta tutti in riga dimostrando come, al momento, non abbia rivali nel mondiale. Dietro di lui, un po' a sorpresa, ecco sul traguardo la Yamaha di van Der Mark che approfitta della lotta fratricida tra le due Ducati di Davies e Melandri che, in staccata si disturbano e vanno lunghi subito dopo il traguardo, a otto giri dalla fine, venendo infilati da van der Mark in rimonta clamorosa con la sua Yamaha. Melandri non si arrende e riconquista la terza piazza, superando un Davies in evidente calo alla distanza e riesce a salire sul podio.

Una magra consolazione per l'italiano che però riesce almeno ad entrare in top 3. Tutti i riflettori, però, sono per Jonathan Rea, il cannibale della Superbike arrivato ormai a un passo dall'ennesimo titolo mondiale: la sua Kawasaki sembra fare un campionato a parte, guidata in maniera eccellente dal britannico che, già alla prossima in Francia, avrà l'opportunità di laurearsi campione. Sono 420 i punti accumulati per il pilota della Kawasaki, contro i 302 di Davies: per il titolo è solo questione di tempo, due settimane ancora poi anche la Superbike incoronerà il suo campione, lo stesso che domina da ben 4 stagioni.