Jonathan Rea – Getty images
in foto: Jonathan Rea – Getty images

L'Italia porta bene a Jonathan Rea: il pilota della Kawasaki, infatti, ha conquistato Gara-1 a Misano vincendo la terza gara stagionale dopo il doppio successo di Imola e rosicchiando punti importanti in ottica mondiale al suo principale rivale, Alvaro Bautista, che non è riuscito ad andare oltre il 3° posto. A dividere i due, un po' a sorpresa, la Bmw di Tom Sykes, 2° alla bandiera a scacchi.

Lowes cade e regala la vittoria a Rea

A condizionare la gara, soprattutto in partenza, era stata la pioggia che ha costretto la Direzione Gara prima a rimandare lo start, poi a sospenderla dopo appena 3 tornate per le condizioni del tracciato, giudicato impraticabile. Una volta asciugata parzialmente la pista, le moto sono riuscite a tornare a girare dando così inizio alle ostilità; il primo colpo di scena lo regala Lowes che, proprio mentre era al comando e mancavano 10 giri alla fine, scivola dicendo addio ai sogni di gloria. Ad approfittarne è proprio Rea che va in vetta davanti a Sykes e Haslam con Bautista 4°. Il ducatista non ci sta, spinge e riesce almeno a recuperare il podio limitando i danni e portando la casa di Borgo Panigale in terza posizione.

A vincere, però, è Jonathan Rea che coglie la terza vittoria del 2019, tutte in Italia; una statistica particolare quella che riguarda il pilota Kawasaki e che lo rilancia in classifica visto che adesso sono 32 i punti che lo separano dal rivale Bautista. Per lo spagnolo della Ducati un podio importante da dedicare alla moglie in dolce attesa e buono per non far scappare il grande rivale nella corsa al titolo: la stagione Superbike, grazie anche a questa vittoria di Rea, ha ancora molto da dire e le prossime gare potrebbero essere fondamentali per riaprire ulteriormente la lotta per un mondiale dall'esito ancora incerto.