Alvaro Bautista
in foto: Alvaro Bautista

Dopo la vittoria in Gara-1 di Rea era attesa la risposta della Ducati di Bautista che è puntualmente arrivata: il pilota spagnolo, infatti, ha vinto la Superpole Race di Misano allungando in classifica generale e ricacciando indietro la Kawasaki del campione del mondo, scivolato e costretto a chiudere in quinta posizione. A completare il podio, insieme a Bautista, ci sono Alex Lowes e Leon Haslam.

Bautista domina, Rea scivola e chiude 5°

Torna a splendere il sole a Misano così come la stella della Ducati: Bautista, scattato dalla quinta casella, non ci ha messo molto a guadagnare la testa della corsa rompendo subito gli indugi e sferrando l'attacco su Jonathan Rea. Lo spagnolo, una volta raggiunto il primo posto, ha allungato inesorabilmente lasciando gli avversari a lottare per le posizioni di rincalzo. Dietro di lui Rea ha provato a mantenere il ritmo del leader incappando però in una scivolata a poche tornate dalla fine, quando ha perso l'anteriore a bassissima velocità al Tramonto. Una dinamica strana quella che ha visto Rea perdere la moto facendo una capriola, ma rialzandosi in fretta rientrando in sesta posizione,  diventata poi quinta al traguardo per il guasto che ha fermato Tom Sykes a pochi metri dalla bandiera a scacchi.

Festa Ducati a Misano

A completare il podio dietro a Bautista, poi, Alex Lowes, autore di una scivolata che lo aveva privato della vittoria in Gara-1, e Leon Haslam. Un successo, quello dello spagnolo, che permette così al pilota della Ducati di riallungare nel mondiale raggiungendo quota 328 punti contro i 289 del suo rivale, toccando così 39 lunghezze di vantaggio, e alla casa italiana di vincere la sua 3oesima corsa a Misano diventando la più vincente su un singolo tracciato. Quarto posto, invece, per Toprak Razgatlioglu mentre non deludono gli italiani, con Melandri, Rinaldi e Pirro rispettivamente sesto, settimo e ottavo. Peccato per Cortese, caduto mentre era in terza posizione alle spalle dei due grandi rivali nella corsa al titolo.