tesla-roadster
in foto: Tesla Roadster.

Tesla, l'azienda americana guidata specializzata in auto elettriche, è pronta a compiere un altro passo verso il futuro delle quattro ruote: Elon Musk, infatti, attraverso un tweet, ha annunciato che il prossimo agosto la versione 9 del software Autopilot permetterà di disporre delle complete funzionalità di guida autonoma su Model 3 e Model S.

Con l'aggiornamento arriveranno funzioni di guida autonoma

Negli anni la casa californiana ha sempre rilasciato aggiornamenti per il proprio sistema di guida assistita concentrandosi soprattutto sull'aspetto della sicurezza mentre, con il nuovo aggiornamento, si renderanno attive funzioni che permetteranno all'auto di muoversi in totale autonomia. Inoltre, servirà anche a risolvere  la questione relativa alle confluenze stradali, situazione nelle quali il sistema di Tesla ha dimostrato alcune criticità nel riconoscimento della segnaletica orizzontale. Un annuncio, quello di Musk, che ha colto molti di sorpresa; negli ultimi tempi, infatti, diverse auto Tesla sono finite al centro delle cronache per incidenti come quello che è costato la vita a un 48enne tedesco – vicenda sulla quale le autorità stanno ancora indagando per appurare le responsabilità del sinistro – o come quello che ha visto coinvolta una Model S finita contro una volante della Polizia in modalità di guida semiautomatica.

Tesla Model 3
in foto: Tesla Model 3.

Per la nuova Roadster ci sarà il "pacchetto SpaceX"

Nei progetti di Tesla, però, non c'è solo la guida autonoma. Musk, infatti, ha già fatto sapere che per la Roadster – che dovrebbe arrivare nel 2020 – sarà disponibile il "pacchetto SpaceX" che include 10 piccoli propulsori-razzo disposti attorno all'auto capaci di migliorare accelerazione, velocità massima, frenata e capacità dell'automobile in curva. Non si tratta di veri e propri razzi, ma di bombole ad aria compressa ad altissima pressione, orientabili per incrementare la spinta del veicolo e rifornite costantemente da pompe alimentate dal sistema elettrico dell’automobile. Un accessorio decisamente costoso e ispirato dall'avventura spaziale intrapresa da Musk che comporterà il sacrificio dei sedili posteriori; provocazione o un altro passo nella storia dell'auto per Tesla? Solo il tempo potrà dare la risposta.