Esteban Ocon
in foto: Esteban Ocon

Il rinnovo di Valtteri Bottas, che guiderà la Mercedes anche nella prossima stagione affiancando così Lewis Hamilton per la quarta stagione consecutiva, ha innescato un effetto domino facilmente prevedibile: in lizza con lui per guidare la vettura d'argento, infatti, era entrato Esteban Ocon che, vista sfumare la possibilità di essere titolare con le Frecce d'argento, si è presto consolato. Il francese, infatti, è stato ingaggiato dalla Renault che ha deciso di puntare su di lui come compagno di squadra di Daniel Ricciardo appiedando così Nico Hulkenberg.

Ocon prenderà il posto di Hulkenberg

L'annuncio dell'ingaggio è arrivato direttamente dalla casa di Enstone che, attraverso il proprio profilo Twitter, ha ufficializzato l'arrivo di Ocon al posto di Hulkenberg. Per il francese si tratta di un ritorno visto che era già stato pilota di riserva Renault nel 2016 e anche membro del programma junior della Lotus; per lui c'è un contratto pluriennale, sinonimo della voglia della casa francese di puntare forte su uno dei prospetti più interessanti dell'intera Formula 1, rimasto fermo un anno ma non per questo dimenticato dal grande circus. "Sono orgoglioso di diventare un pilota Renault; son o molto legato a questa squadra ea tutti coloro che vi lavorano; sono quelli che hanno aperto le porte del motorsport di alto livello per me. Inoltre sono lieto che una squadra con grandi ambizioni mi abbia affidato l'opportunità di dimostrare ancora una volta le mie capacità al più alto livello di F1. È una responsabilità che prendo molto sul serio" sono state le sue prime parole.

Bottas e Ocon, però, rappresentano solo i primi due tasselli di un puzzle che deve ancora comporsi del tutto: Agli altri pezzi, infatti, si è aggiunto anche Nico Hulkenberg, appiedato dalla Renault e che, nella prossima stagione, potrebbe trovare posto in Haas, al posto di Romain Grosjean che, in un 2019 particolamente complicato, non è riuscito a trovare l'acuto giusto per convincere il team e scatenando spesso l'ira del team principal Gunther Steiner. La Formula 1 deve ancora completare il proprio mosaico piloti, ma i primi due tasselli sono andati al loro posto permettendo così a Mercedes e Renault di cominciare a programmare il futuro a breve termine.