Nove titoli mondiali, ma l'appetito di Valentino Rossi non è ancora saziato: il pilota della Yamaha, infatti, rincorre ancora il sogno di conquistare il decimo alloro e, nel 2019, proverà ancora una volta a chiudere davanti a tutti coronando così il proprio sogno. Il prossimo 16 febbraio, però, l'italiano spegnerà 40 candeline e il momento del ritiro, nonostante la competitività sia ancora quella dei giorni migliori, comincia inesorabilmente ad avvicinarsi.

L'italiano potrebbe provare il rally nel deserto

Il Dottore, quindi, dovrà cominciare a programmare il proprio futuro lontano dalle due ruote; tra le possibili alternative da valutare una volta smesso di correre in pista con le due ruote potrebbero esserci i rally. Rossi non è certo un novizio della categoria avendo disputato, ma soprattutto vinto, diverse edizioni del Rally di Monza; tra le sue fantasie, però, potrebbe esserci la gara sullo sterrato più famosa del mondo, ossia la Dakar. A rivelarlo è stato l'attuale leader dell'edizione 2019, Nasser Al Attiyah, che in una intervista all'olandese RTL ha dichiarato: "Ho avuto contatti con Rossi. Vale vorrebbe fare la Dakar. L’ho invitato a questa gara e sono sicuro che gli piacerebbe correre la Dakar nel 2020 con la Toyota". Difficile, se non impossibile, che il pesarese si presenti ai nastri di partenza della manifestazione già nel 2020 visto che quello potrebbe essere il suo ultimo anno in Yamaha e nel motomondiale, ma in futuro non è da escludere che il Dottore possa partecipare non in moto, come sarebbe logico visto il suo curriculum, ma al volante di un'auto.

Valentino Rossi insieme al principe pilota del Qatar, Al–Attiyah – Getty images
in foto: Valentino Rossi insieme al principe pilota del Qatar, Al–Attiyah – Getty images

Un'amicizia, quella tra il qatariota e il pilota italiano, che potrebbe portare quindi il nove volte campione del mondo di motociclismo a cimentarsi con le insidie del deserto. Una manifestazione, la Dakar, che soprattutto negli ultimi tempi, sta ritornando in voga tra gli sportivi e che potrebbe portare Rossi a scontrarsi con Fernando Alonso, anche lui invitato da Al Attiyah e pronto a mettersi in gioco già il prossimo aprile quando in Qatar proverà la Toyota che è attualmente in testa alla corsa. Chissà che, in futuro, i due non possano incontrarsi tra le dune del deserto dando vita a una sfida leggendaria.