Max Verstappen – Getty images
in foto: Max Verstappen – Getty images

Dalla realtà alla realtà virtuale il passo non è poi così lungo. Gli eSports stanno raccogliendo una fetta di pubblico sempre più importante tanto da coinvolgere anche chi, di solito, è abituato a correre su bolidi veri e propri come i piloti di Formula 1; è questo il caso di Max Verstappen e Lando Norris che durante l'inverno si sono tenuti in allenamento con simulatori e videogiochi per non perdere l'abitudine alla guida in pista. Anche per questo i due correranno, insieme a Nicky Catsburg e Atze Kerkhof, la 12 Ore di Bathurst sulla piattaforma iRacing al volante di una BMW Z4.

I due al volante di una BMW Z4 virtuale

Il pilota della Red Bull e quello della McLaren, infatti, saranno protagonisti nel Team Redline sfidando gli altri piloti sulla piattaforma virtuale sulla pista di Mount Panorama, una delle più famose del panorama internazionale. Una sfida per i due giovani che da sempre hanno dimostrato di essere non solo piloti nella vita vera, ma anche appassionati giocatori ai simulatori; in particolare l'olandese che qualche settimana fa era finito al centro delle polemiche per qualche atteggiamento sopra le righe nei confronti degli altri utenti.

Una sfida, quindi, che vedrà girare sulla piattaforma non solo appassionati e gamers professionisti, ma anche piloti che, tra 10 giorni, avranno a che fare con monoposto su un tracciato fatto di cordoli e asfalto vero e proprio: il 18 febbraio, infatti, sia Verstappen sia Norris sono attesi sulla pista di Barcellona per dare ufficialmente il via alla stagione 2019 della Formula 1. I due, però, prima hanno deciso di godersi gli ultimi giorni di relax sfruttando l'occasione per lasciare il segno non solo nella realtà, ma anche nel mondo virtuale spianandosi magari la strada per un eventuale futuro anche dopo il loro, lontanissimo, ritiro dalle scene. Dalla realtà alla realtà virtuale il passo è breve e la coppia Verstappen-Norris ne è la dimostrazione.