Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel – LaPresse

Un'altra rimonta per Sebastian Vettel: dopo quella in Germania, che lo ha visto partire dal 20° per chiudere al 2° posto, il pilota della Ferrari sarà chiamato ancora una volta a molti sorpassi per cercare di portare a casa la prima vittoria stagionale. Il tedesco, infatti, dovrà ancora una volta risalire pur non partendo così indietro rispetto alla gara di Hockenheim: il quinto tempo ottenuto nelle qualifiche del GP d'Ungheria, però, costringono il quattro volte campione del mondo a una gara ancora una volta in salita, per di più su un tracciato dove superare è molto complicato.

Il tedesco è consapevole delle difficoltà Ferrari

Che non sarebbe stato un weekend semplice per la Ferrari lo si sapeva da inizio stagione: le caratteristiche dell'Hungaroring, infatti, mal si sposano con quelle della SF90 e il risultato della qualifica lo testimonia. Vettel scatterà solo quinto, con il compagno di squadra Leclerc subito davanti a lui; fondamentale, per il tedesco, sarà fare una buona partenza per cercare di rimanere il più possibile vicino agli avversari.

Era difficile fare meglio, non sono contento al 100% del mio giro ma alla fine non siamo abbastanza forti. Ci manca downforce, siamo più veloci nel primo settore perché ci sono rettilinei ma negli altri per noi è complicato con le gomme perché non riusciamo a spingere come vogliamo – sono state le sue parole a Sky -. Non sono sorpreso della pole di Verstappen, ma felice per lui. Per noi in gara sarà difficile, ma con una buona partenza tutto può succedere. La macchina va bene, fondamentali saranno le gomme e spero ci sia più di una sosta.

Parole che, nonostante la consapevolezza di non avere la macchina migliore del lotto, lasciano spazio a qualche sorpresa: importante, per il quattro volte campione del mondo, sarà partire bene sfruttando la prima parte del tracciato più favorevole alle due Rosse per cercare poi di limitare i danni soprattutto nell'ultimo più guidato dove Mercedes e soprattutto Max Verstappen hanno fatto la differenza. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 non parte sconfitto e in Ungheria è deciso a vendere cara la pelle sperando, come in Germania, in una gara dai mille volti.