Non è riuscito a conquistare la pole position, Sebastian Vettel, beffato da entrambe le Mercedes che hanno monopolizzato la prima fila del GP della Cina. Il tedesco, nonostante un miglioramento importante tra una sessione e l'altra, non è arrivato a mettere paura alle Frecce d'argento accontentandosi del 3° posto dal quale scatterà in gara: una posizione che consentirà comunque al quattro volte campione del mondo di punzecchiare sia Bottas sia Hamilton al via.

Sebastian Vettel dopo le qualifiche della Cina – Getty images
in foto: Sebastian Vettel dopo le qualifiche della Cina – Getty images

Il tedesco punta tutto sulla gara

Un Gran Premio della Cina che si annuncia in salita per la Ferrari, costretta a rimontare dalla seconda fila per cercare di non perdere ulteriore terreno nei confronti della Mercedes, in testa al mondiale costruttori sia a quello piloti dove Bottas precede Hamilton. Una situazione non semplice per il quattro volte campione del mondo che a Shanghai spera in una gara ricca di sorprese e colpi di scena per tornare a vincere.

Avremmo voluto che la situazione fosse capovolta, il distacco dalle Mercedes è troppo ampio ma abbiamo fatto una sessione discreta. Se non puoi batterli meglio essere subito dietro e questo ci dà delle opzioni per la gara – ha dichiarato in conferenza stampa -. Siamo stati in grado di migliorare la macchina rispetto a ieri, potevamo fare di più, ma non abbastanza per essere davanti alle Mercedes. Purtroppo oggi loro avevano più velocità. Sin dal Q1 hanno avuto qualcosa di più rispetto a noi. Sono un bel po' più veloci in curva, in rettilineo ci avvicineremo e proveremo a fare qualcosa; sarà una gara lunga.

Impossibile fare meglio delle Mercedes in qualifica, ma in gara potrebbe essere tutta un'altra storia: ne è convinto Vettel che non ha nessuna intenzione di ritirarsi dalla contesa senza aver provato a stare davanti alle Mercedes. Il pilota della Ferrari è convinto di avere ancora un paio di assi nella manica da giocare e, nella corsa di Shanghai, è determinato a ritrovare almeno quel podio che, in questo avvio di stagione 2019, non lo ha mai visto protagonista.