L'appuntamento con il Gran Premio del Giappone rappresenta, per Sebastian Vettel, un'occasione speciale. Il tedesco della Ferrari, infatti, non ha mai nascosto di amare particolarmente la pista nipponica di Suzuka che, nell'arco della sua carriera, ha fatto spesso da spartiacque: proprio nel paese del Sol Levante, infatti, riuscì a conquistare il titolo mondiale, il secondo della carriera, nel 2011 chiudendo 3° mentre nel 2014 scelse proprio la pista nipponica per annunciare il suo divorzio dalla Red Bull, scuderia con la quale ha vinto in carriera ben 4 titoli mondiali.

Un casco speciale per omaggiare la cultura giapponese

Un rapporto speciale quello che il tedesco ha con il Giappone anche se negli ultimi anni sono state più gioie che dolori per lui. Nonostante questo, però, Vettel ha deciso di rendere omaggio alla cultura nipponica presentandosi a Suzuka con un casco speciale: a dominare è sempre il colore bianco, marchio distintivo del ferrarista in questa stagione, ma a differire rispetto al solito sono i disegni con un samurai a far bella mostra di se sia sul lato che al centro dell'elmetto mentre la bandiera tedesca nella parte superiore presenta uno stile "cartoon" e non è intera come nella versione classica.

Vettel con il casco per il GP del Giappone – LaPresse
in foto: Vettel con il casco per il GP del Giappone – LaPresse

Un modo come un altro per rendere omaggio a un paese, il Giappone, che soprattutto negli anni passati ha regalato diverse emozioni all'attuale pilota Ferrari come dimostrano le 4 vittorie ottenute a Suzuka, unico a riuscici tra quelli in attività. Servirà una gara tutta all'attacco al tedesco, costretto a recuperare i 50 punti che lo separano dal leader del mondiale Lewis Hamilton; con appena 5 gare da disputare la sua impresa sembra essere quasi impossibile, ma Vettel ha dimostrato nel passato di poter compiere rimonte storiche. Servirà tanto coraggio e una buona dose di fortuna sperando che il Giappone, dopo anni di buio, torni a regalare un raggio di luce al pilota del Cavallino.